Basket greco nella bufera: sospetta corruzione in 49 partite, nel mirino anche arbitri di Eurolega
Dopo gli arresti e il sequestro di oltre 930mila euro, l’inchiesta si allarga: tra i match sospetti anche alcuni dei campionati studenteschi
Dopo gli arresti e il sequestro di oltre 930mila euro, l’inchiesta si allarga: tra i match sospetti anche alcuni dei campionati studenteschi
Elena Cecchetto 23 ottobre (modifica alle 21:57) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Vangelis Liolios, 59 anni, Presidente della Federazione grecaNon si ferma il terremoto che ha scosso il basket greco. Dopo l’arresto del presidente della Federazione Vangelis Liolios e il sequestro di oltre 900 mila euro nascosti nelle abitazioni di due arbitri, gli investigatori hanno fornito alle autorità competenti la lista di 49 partite che potrebbero esser state truccate. Nel frattempo il numero di persone arrestate sale a cinque e tra queste ci sono anche ex arbitri con esperienza in Eurolega. Per questo motivo la massima competizione europea non ha tardato a intervenire, sospendendo l'arbitro greco Vasiliki Tsaroucha fino al completamento sia dell'indagine. Ad alimentare le accuse, le parole dell’avvocato dell’ex allenatore Panagiotis Giannakis: "Il mio cliente è pronto a testimoniare e svelare cosa è stato fatto contro di lui". Da quanto racconta, infatti, nel 2018 è stato lui stesso protagonista di una partita truccata: nella sfida tra Faros e Aris la leggenda greca sarebbe stata espulsa intenzionalmente con un doppio fallo tecnico. "Giannakis rilascerà una dichiarazione lunedì, quando avremo maggiori informazioni su qualsiasi aspetto che lo riguarda", spiega l’avvocato Mitsenas.
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—Se per le parole del diretto interessato bisognerà aspettare la prossima settimana, l’episodio è stato già portato alla luce nel pomeriggio dal giornalista Nikos Evangelatos durante la trasmissione Live News. Secondo quanto racconta il greco, l’arbitro Piloidis avrebbe ricevuto da cinquemila euro da Tsapas per aiutare la squadra di Larissa a vincere e raggiungere l’obiettivo salvezza. In questo modo, la permanenza in categoria del club avrebbe favorito il buon esito della cessione a Lemno, permettendo a Tsapas di ottenere il denaro dalla vendita delle proprie quote, che fino a quel momento non era ancora riuscito a incassare.
IL CASO
—Nella giornata di mercoledì 21 ottobre le forze dell’ordine hanno arrestato il presidente della Federazione greca Liolios, tre arbitri con esperienza in Eurolega, il responsabile arbitrale Ilias Koromilas e l’imprenditore Giorgos Mavraganis. L’operazione ha fatto emergere un presunto sistema di corruzione delle partite, con gli incontri finiti sotto la lente degli investigatori per scommesse. A far tremare ulteriormente il movimento sono stati i risultati delle perquisizioni: 931.463 euro sequestrati, di cui 820mila trovati nell’abitazione di un ex arbitro, oltre a telefoni, computer e hard disk. Giovedì gli indagati hanno presenziato in tribunale ad Atene, mentre nella giornata odierna sono iniziate le prime fasi degli interrogatori. Sullo sfondo, il terremoto giudiziario ha acceso anche lo scontro sportivo: Dimitris Giannakopoulos, proprietario del Panathinaikos, ha sfruttato la vicenda per lanciare una dura frecciata a chi negli anni aveva contestato i successi della sua squadra. "Aspetto di vedere la posizione delle persone che per tutti questi anni, senza che nessuno fosse mai stato accusato, senza che nessuno fosse mai stato condannato dalle autorità, hanno diffamato e sminuito le nostre vittorie, i nostri campionati, arrivando ad abbandonare il campo durante partite e campionati. Voglio vedere in che modo condanneranno ciò che è emerso oggi e che continua a emergere…", ha raccontato tramite le sue storie Instagram.
I CAMPIONATI GIOVANILI
—L’inchiesta, secondo quanto riportato da Skai, starebbe avanzando grazie al contributo di dieci persone – sei arbitri, due ex dirigenti e due allenatori – che hanno fornito informazioni utili agli investigatori. In particolare, una delle fonti avrebbe consegnato un memorial di oltre 100 pagine con riferimenti a tutte le partite truccate, menzionandone anche molte del campionato studentesco. Ma perché qualcuno dovrebbe voler truccare le partite scolastiche? In Grecia i risultati sportivi possono influire sull’accesso all’università: ottenere un buon piazzamento in una competizione scolastica può garantire punti bonus nel punteggio di ammissione, arrivando in alcuni casi fino al 22%. Vincere, quindi, non significa soltanto conquistare un trofeo, ma anche ottenere un vantaggio concreto nella corsa a un posto all’università.
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