Surf, in Portogallo vince Colapinto. Fioravanti va subito fuori e scivola in classifica, è sesto
La Gazzetta dello Sport

Surf, in Portogallo vince Colapinto. Fioravanti va subito fuori e scivola in classifica, è sesto

Sabato 24 ottobre 2026
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Sull’onda di Supertubos, a Peniche, l’azzurro non trova il ritmo, esce al round 2 e scivola giù nel ranking. A fine mese la penultima tappa nelle Filippine

Sull’onda di Supertubos, a Peniche, l’azzurro non trova il ritmo, esce al round 2 e scivola giù nel ranking. A fine mese la penultima tappa nelle Filippine

Antonio Muglia 24 ottobre - 07:27 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Fioravanti in gara in Portogallo. Ph. alesportsphotos

Scene portoghesi: la sirena della batteria è suonata da poco, il punteggio dice 15,43 contro 11,90, Leonardo Fioravanti è fuori al suo primo round. L’azzurro, prima di incamminarsi verso la zona atleti e passare davanti agli italiani che lo supportano, si ferma qualche secondo a guardare l’oceano, con le spalle e il numero 46 della lycra rivolte alla spiaggia. Un momento tutto per sé, per riflettere e, chissà, capire cosa non ha funzionato, ammesso che qualcosa che non ha funzionato ci sia davvero. Finisce così la sua tappa del championship tour della World Surf League a Peniche, la terz’ultima e potenzialmente cruciale per la corsa al titolo. Leo viene battuto dall’australiano Morgan Ciblic, saluta e deve assistere non solo al sorpasso dei brasiliani che si allungano verso la vetta, ma anche dell’americano Griffin Colapinto, che a Supertubos batte Gabriel Medina e risale la classifica.

la gara

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Il tempo del rammarico è poco, quello per l’analisi invece c’è. E al di là della forma – che a Leo non è mai mancata in questa stagione – dice molto anche di uno sport dove la prestazione non viene decisa soltanto dall’atleta, ma anche da madre natura. Bravo l’australiano Ciblic, arrivato al round 2 dopo aver battuto il francese Marco Mignot (e poi fuori di un soffio contro Medina), ma bravo anche l’azzurro che ha provato fino alla fine a trovare una bella onda per il sorpasso. Al termine di una gara segnata (inevitabilmente) dalle grande escursione di marea e dalla swell altalenante, vince Colapinto in una finale testa a testa contro il tre volte campione del mondo Medina. L’atleta Usa, con le spalle al muro, ha trovato il guizzo grazie a un’incredibile onda da 9,43 punti, vicinissima alla perfezione. Tra le donne vince Molly Picklum che si mangia tre posizioni e si porta alla guida della classifica.

Leo con il numero 46 durante l'ingresso in acqua. Ph. alesportsphotos

rush finale

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E a proposito di punteggi, ora la corsa al titolo si fa molto più complicata per Fioravanti. L’azzurro perde ben quattro caselle ed è ora in sesta posizione con 42.515 punti. Risalgono tutti i brasiliani (erano tre su quattro in semifinale): Yago Dora in lycra gialla con 48.865 punti, Italo Ferreira con 46.015, Colapinto che fa un balzo ed è terzo con 43.695, poi Medina a 43.210, Miguel Pupo a 42.770 e Leo a chiudere il gruppo, dato che il settimo Ethan Ewing è fermo a 35.640. Un sestetto di testa con punteggi - eccetto Dora e Ferreira - nonostante tutto vicini; e questo fa ben sperare. Tra poco più di una settimana il tour si sposta alle Filippine per una tappa inedita. Al termine, la Wsl, decurterà il peggior terzo risultato dai top 22 e inevitabilmente si rimescoleranno ancora le carte. E infine ci sarà Pipeline, dove i punteggi avranno un moltiplicatore di 1,5: non più diecimila punti per il primo, ma 15 mila. Sarà difficile combattere con la sete di vittoria dei carioca (e di Colapinto, vice campione del mondo nel 2025 che ora torna alla carica), ma Fioravanti sarà lì per provarci ancora. 

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