Inter, è allarme infortuni: già saltate 21 partite, mai così tante negli ultimi 10 anni
Luis Henrique è il settimo giocatore costretto a fermarsi per un problema fisico dopo Dimarco, Calhanoglu, Lautaro, Stones, Pavard e Jones
Luis Henrique è il settimo giocatore costretto a fermarsi per un problema fisico dopo Dimarco, Calhanoglu, Lautaro, Stones, Pavard e Jones
Francesco Pietrella Giornalista 24 ottobre - 14:53 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Lautaro. GettyIl dato è curioso e vale la pena approfondirlo: erano almeno dieci anni che i giocatori dell’Inter non saltavano così tante partite in questa fase iniziale della stagione, ovvero 21 (considerando anche le assenze certe della sfida di domenica con la Fiorentina). E nessuno sorride stavolta. Luis Henrique, fermatosi ieri per un risentimento muscolare, è diventato il quinto indisponibile dopo Lautaro, Jones, Stones e Pavard. I due inglesi hanno già saltato 11 partite in due, l’argentino e l’ex OM tre, mentre Calhanoglu era rimasto fuori contro Roma e Udinese. A questi si aggiunge anche Dimarco, rimasto ad Appiano in Champions contro il Real. Spence resta fuori dal conteggio: l'inglese, out in sei partite, è arrivato con un problema fisico risalente al Mondiale.
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—Il confronto dopo le prime undici gare rende ancora più evidente l’anomalia, specie se contiuamo tutte le annate interiste dal 2020-21 a oggi. Nella stagione 2025-26 le assenze erano state appena otto, equamente divise tra Darmian e Thuram. Nel 2024-25 il totale era salito a 14 invece, distribuito però fra nove giocatori: De Vrij, Zielinski, Barella, Asllani, Lautaro, Acerbi, Dimarco, Calhanoglu e Arnautovic. Più infortuni diffusi, ma meno partite saltate rispetto alla stagione in corso. Nel 2023-24 gli stop erano stati 16, con Cuadrado e Arnautovic a quota cinque partite saltate, Acerbi a tre, Frattesi a due e Calhanoglu a una. Nel 2022-23 ancora 14, otto delle quali riconducibili al solo Lukaku. Nel 2021-22 le partite saltate erano state addirittura 17, mentre l'anno precedente erano state 6 (al netto delle positività al Covid) e, tornando indietro fino alle ultime due stagioni in cui l'Inter ha disputato anche la Champions League, nel 2019/20 si era fermata a 14 e nel 2018/19 a 13. L'Inter di oggi, con 21 gare perse dopo undici gare, è dunque già oltre ogni annata presa in esame. E rispetto all’anno scorso il dato è quasi triplicato.
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