Da Udine a Udine passando per il fuoco amico: gli insulti razzisti che tormentano Maignan da 1000 giorni
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Da Udine a Udine passando per il fuoco amico: gli insulti razzisti che tormentano Maignan da 1000 giorni

Sabato 24 ottobre 2026
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Nel 2024 il portiere del Milan fu preso di mira dai tifosi friulani e reagì lasciando il campo. Adesso, invece, è costretto a fare i conti sui social con i milanisti dopo l'espulsione di Bournemouth

Nel 2024 il portiere del Milan fu preso di mira dai tifosi friulani e reagì lasciando il campo. Adesso, invece, è costretto a fare i conti sui social con i milanisti dopo l'espulsione di Bournemouth

24 ottobre - 18:15 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Sono trascorsi più di mille giorni, ma la storia, purtroppo, è sempre la stessa. Il virus del razzismo non smette di contagiare il mondo del calcio. E la vittima, suo malgrado, è sempre lui: Mike Maignan. Da Udine, 20 gennaio 2024, al post Bournemouth, ieri. Dai tifosi avversari a quelli che, in realtà, dovrebbero sostenerlo anche dopo un grave errore come quello commesso dal francese in Europa League. E domani il numero uno rossonero tornerà in campo proprio al Bluenergy Stadium, lì dove tutto è iniziato. E si sperava potesse pure finire.

VIDEO: Bournemouth-Milan 3-0, le reazioni social: "Rigore inesistente", "Menomale è finita"

maignan e gli insulti razzisti a udine

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"Mi hanno dato della scimmia" denunciò Maignan dopo la plateale protesta inscenata al minuto 33 della gara dei rossoneri in Friuli della stagione 2023-24: il portiere del Milan, dopo aver più volte informato il quarto uomo del comportamento razzista dei tifosi di casa dalla curva alle sue spalle, lascia la propria porta, si avvicina alla panchina di Pioli e chiede ai compagni di lasciare il campo. Così avviene, con l'arbitro Maresca che sospende la partita e, dopo che l'allora tecnico milanista convince il suo numero uno a rientrare in campo, la fa riprendere dopo 5 minuti di interruzione. L'Udinese pagherà con una partita a porte chiuse, i tifosi responsabili (una volta individuati) con l'esclusione a vita dallo stadio di casa, ma purtroppo il virus non è ancora stato estirpato e, soprattutto, non ha colori. Prova ne è che siano stati gli stessi milanisti, ieri, a rivolgere gli insulti razzisti al loro portiere sui social, sotto il post nel quale provava a spiegare l'origine dell'espulsione contro il Bournemouth. 

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udinese-milan, maignan torna al Bluenergy Stadium

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In generale, comunque, l'aria del Friuli non sembra portare particolarmente bene a Maignan, che, prima di farlo domani, è tornato una sola volta a sfidare l'Udinese al Bluenergy Stadium dopo la serata del 20 gennaio 2024. Quasi un anno e mezzo dopo, nell'aprile 2025, quando fu bersagliato di fischi dai tifosi di casa, poi trasformatisi in applausi d'incoraggiamento nel momento in cui, dopo un bruttissimo scontro con Jimenez, fu costretto ad abbandonare il campo al 56'. Nella stagione scorsa, invece, il ritorno da avversario in casa dell'Udinese del portiere del Milan era saltato a causa di un infortunio rimediato al polpaccio rimediato sei giorni prima durante la partita di campionato contro il Bologna. Domani, Maignan è atteso regolarmente tra i pali a Udine. E spera, anche dopo il nervosismo di Bournemouth, di passare finalmente una serata tranquilla.

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