Lee Cougan risorge con l’e-Enduro: ecco la Flo Carbon Pro
La Gazzetta dello Sport

Lee Cougan risorge con l’e-Enduro: ecco la Flo Carbon Pro

Sabato 24 ottobre 2026
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In sella alla Flo Carbon Pro, e-Bike di casa Lee Cougan motorizzata con la drive unit più discussa nel panorama delle bici assistite, l’Avinox M2S da 130 Nm e 1300W di picco (estensibile con il Boost a 150 Nm e 1500W di picco). Qualità telaistiche di ultimo grido in fatto di lavorazione del carbonio rendono la Flo un mezzo performante per divertirsi e dare gas su tutta la montagna

In sella alla Flo Carbon Pro, e-Bike di casa Lee Cougan motorizzata con la drive unit più discussa nel panorama delle bici assistite, l’Avinox M2S da 130 Nm e 1300W di picco (estensibile con il Boost a 150 Nm e 1500W di picco). Qualità telaistiche di ultimo grido in fatto di lavorazione del carbonio rendono la Flo un mezzo performante per divertirsi e dare gas su tutta la montagna

Davide Mangili 24 ottobre - 18:12 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Le radici di Lee Cougan affondano nella nascita della mountain bike americana. Nel 1977, a Evanston (Illinois), Lee Katz trasformò la passione per il fuoristrada in un marchio innovativo, progettando biciclette ad alte prestazioni con telai prodotti a Taiwan e assemblati negli Stati Uniti. Il nome Cougan, ispirato al "cougar" (il Puma), divenne presto sinonimo di spirito pionieristico e ricerca tecnologica. La svolta arrivò nel 1993 con l'ingresso di Stardue S.r.l. , che portò Lee Cougan in Europa e ne avviò l'evoluzione verso un'identità sempre più italiana. Dalla fine degli anni Novanta design e sviluppo vennero affidati al team italiano, fino a trasformare il marchio in un punto di riferimento internazionale per mountain bike ed e-bike, capace di coniugare innovazione, qualità e prestazioni. Dal 2026 il marchio rafforza anche la propria vocazione agonistica con il team ufficiale Lee Cougan - Basso Factory Racing, protagonista nelle competizioni di Cross Country e Marathon.

Indice

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1 Caratteristiche

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La Lee Cougan Flo Carbon Pro è una e-Mtb di declinazione enduristica con ruote in carbonio in formato Mullet, ovvero differenziate 29 ant. e 27.5 post. ma che si può anche convertire in 29 ant/post per mezzo di un Flip Chip (eccentrico) posizionato sul telaio all’attacco inferiore dell’ammortizzatore. Le sospensioni Rock Shox hanno un'escursione di 160 anteriore e posteriore, il telaio è interamente in carbonio ed il sistema ammortizzante della Flo è un Four Bar Linkage (4 punti di infulcro). Il motore elettrico è il "famigerato" Avinox da 130 Nm e 1300W di picco con batteria integrata e non estraibile da ben 800 Wh. Per quanto riguarda il resto della componentistica, adotta freni Magura Gustav Elite, cambio Sram GX T-Type Eagle 12V (con batteria), ruote Ursus Pura M Carbon e pneumatici Continental Kriptonal con sezioni da 2.6 pollici. In dotazione viene dato il carica batterie di Avinox da 12 A. Il peso complessivo della Flo Carbon Pro è pari a 20,5 chili.

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2 Telaio e ciclistica

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Il telaio della Flo è full carbon Torayca 24T Faw 75 e 100 permettendo di irrigidire il telaio nei punti chiave ma al contempo ottimizzare i pesi. Il sistema 4 Bar Linkage utilizza perni passanti cavi sovradimensionati assicurando rigidità al carro posteriore, potenza in modo diretto e leggerezza della struttura. Anche i cuscinetti sono sovradimensionati per sopportare un uso gravoso ed intenso; i foderi alti del carro (triangolo posteriore) uniti da archetto che ne aumenta la rigidità, consente di avere una parte posteriore più compatta, offrendo uno spazio maggiore per i pneumatici fino a 2.6" e una migliore dissipazione del fango. Il telaio poi ospita l’ammortizzatore nella parte bassa e verticale così da accentrare i pesi più in basso possibile insieme al motore rendendo la guida stabile e dinamica inoltre al di sotto dell’ammortizzatore in corrispondenza al suo attacco Trunnion trova l’alloggiamento del Flip Chip un eccentrico che con l’uso di brugole può essere orientato in High o Low e permette alla bici di ospitare al retrotreno una ruota da 29 o 27.5 in più consente di variare delle quote geometriche per rendere la bike più o meno alta e più o meno aperta adattandola così al meglio alle esigenze del rider. Il passaggio dei cavi di serie è previsto esternamente alla serie sterzo, per facilitare la manutenzione, ma Lee Cougan mette a disposizione dei riders anche il passaggio integrato/interno al cannotto della serie sterzo così che possa il cliente finale fare la configurazione meglio congeniale a se stesso, preferendo la soluzione di praticità o la soluzione estetica di pulizia estetica. La serie sterzo comprende inoltre un limitatore di sterzata impedendo che in fase di caduta la chiusura totale dello sterzo vada a far impattare la piastra superiore della forcella contro il telaio, prevenendo possibili danni. Lee Cougan introduce per la sua Flo il concetto di design chiamato "Elbow" precedentemente adottato anche per il modello tradizionale da Xc del modello Rampage 428 ma che in questo caso con un sovradimensionamento delle strutture conferisce al telaio una maggiore flessibilità verticale e un miglio confort, pur mantenendo una elevata rigidità torsionale; Lee Cougan introduce anche un altro concetto per migliorare complessivamente la rigidità e semplificando il retrotreno e lo chiama "In axle". Per completare il pacchetto la Flo a livello di telaio si compone del guida catena integrato allo snodo del fodero basso del carro.

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3 Geometrie e taglie

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Lee Cougan FLO adotta per questo tipo di telaio solo n° 3 taglie: S – M – L. Le taglie coprono una bella fascia di altezze di riders nonostante siano solo tre, perché il telaio è parecchio lungo e basso e lo si potrà constatare con le geometrie sotto riportate. Le uniche quote geometriche uguali per tutte e tre le taglie sono l'angolo di sterzo, l'angolo sella e la lunghezza di carro/foderi bassi: 64 – 77 - 445 mm.

  • S -> FS (lunghezza Tubo sella) 400, TT (lung. Tubo orizzontale) 563, HT (lung. Tubo sterzo) 100, WB (interasse) 1224, R (Reach) 443, S (Stack) 620, Seat post travel (lung. Telescopico) 150 e Max seat post insert (massima quota inserimento telescopico) 225
  • ​M -> FS (lunghezza Tubo sella) 420, TT (lung. Tubo orizzontale) 588, HT (lung. Tubo sterzo) 115, WB (interasse) 1255, R (Reach) 467, S (Stack) 634, Seat post travel (lung. Telescopico) 170 e Max seat post insert (massima quota inserimento telescopico) 245
  • L -> FS (lunghezza Tubo sella) 445, TT (lung. Tubo orizzontale) 620, HT (lung. Tubo sterzo) 130, WB (interasse) 1294, R (Reach) 500, S (Stack) 647, Seat post travel (lung. Telescopico) 170 e Max seat post insert (massima quota inserimento telescopico) 270

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4 Batteria e motore

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Lee Cougan si è affidata interamente e solamente alla partnership con Avinox. La Drive Unit di Avinox si compone dal modello M2S che sprigiona alla ruota una coppia di 130 Nm e 1300 W di picco massimo che si possono estendere con la mappa Boost fino a 150 Nm e 1500 W ma utilizzabili solo per 30 sec. in quanto è una mappatura temporizzata. L’avinox comprende in totale n° 5 mappature disposte come segue: 

  • Auto -> Mappa automatica, spazia dall’Eco al Turbo in base alla lettura dei sensori di pedalata e potenziometro
  • Eco -> Mappa iniziale che normalmente toglie il peso della bici ma su avinox da molto di più in fatto di spinta 
  • Trail -> Mappa già molto vigorosa e che fa trasparire già un bel "over run" / spinta residua 
  • Turbo -> Mappa con potenza elevata inquanto va ad erogare i famosi 130 Nm e 1300 W di picco con un "over run" molto capace ed irruento 
  • Boost -> Mappa esagerata temporizzata a 30 sec. con 150 Nm e 1500 W di picco

La caratteristica dell’Avinox, oltre alla spropositata potenza, sta nel fattore Q, cioè l’interasse del movimento centrale che risulta essere come le Mtb tradizionali. Ovvero, con le gambe si è molto compatti e vicini al telaio, senza doverle tenere allargate come nel caso di alcuni competitor. Il peso della Drive Unit M2S è di ben 2,6 kg mentre la batteria da 800 Wh si attesta sui 3,74 kg, quest’ultima alloggiata nel telaio in zona tubo obliquo e non estraibile conferisce al telaio una struttura molto esile, ma la sua caratteristica coadiuvata ad una elettronica sopraffina la si evincerà nella Prova sul Campo per quanto riguarda i consumi. 

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5 Percorsi di prova

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Durante i Test della Flo Carbon Pro sono state scelte tre tracce dislocate sul territorio della Valle Imagna, Valsassina/Valvarrone e nel Parco dei Corni di Canzo, a cui si aggiunge un test effettuato all’Opening di Paganella, servito come primo contatto su sentieri adibiti alle sole bici. La Flo in test è equipaggiata con motore Avinox M2S 130 Nm con batteria da 800 Wh, telaio in taglia M e quindi un peso di 20,8 kg (montaggio con Pedali Flat, Borraccia FidLock e Tubeless). Il rider completo di abbigliamento tecnico da Mtb con casco, ginocchiere e zaino con attrezzatura ha un peso complessivo di 80 kg. Di seguito trovate le tracce utilizzate nel corso dello "short" test sviluppate su tre diverse escursioni. 

  • I° giro di Test Pianezzo / Rif. SEV (Enduro): Valmadrera-Onno-Mulattiera San Giorgio-Valbrona-Trails fino altezza ristorante Oneda-Rif. SEV-Trails fino a Terz Alpe-Sentiero Geologico / Marmitte dei Giganti-Canzo-Lago del SegrinoEupilio-Strada Romanica-Loc. Pozzo (Civate)-Valle dell’Oro-Valmadrera. Composizione: 10% Asfalto + 90% Mulattiere e Sentieri. Fondo: Roccia, Radici e Terra. Lunghezza: 45 Km – Dislivello +: 1635 m. Consumo Batteria: 71%. Assistenze Utilizzate: Eco 10%, Trail 10% , Turbo 50% , Auto (automatica) 25% e Boost 5%. Temperatura: 29-35°C.
  • II° giro di Test Valsassina & Valtaleggio (All Mountain): Valsassina-Piani di Artavaggio (Rif. Nicola)-Monte Sodadura-Rif. Gherardi-Valtaleggio-FraggioAvolasio-Culmine di San Pietro. Composizione: 7% Asfalto + 93% Mulattiere e Sentieri. Fondo: Terra, Roccia, Umido e Fogliage. Lunghezza: 35 Km – Dislivello +: 1576 m. Consumo Batteria: 78%. Assistenze Utilizzate: Trail 5%, Turbo 90% e Auto (automatica) 5%. Temperatura: 30-36°C
  • III° giro di Test Valle Imagna - Costa del Palio Trails (Trail / All Mountain): Valle Imagna-Brumano-in direzione VASP Brumano/Fuipiano-Trails Pineta-Agriturismo Costa del Palio (Morterone)-Confinale Valle Imagna/Valsassina-Monte Piacca-Porta del Resegone direzione Trails Forbesette-Rif. Resegone-Sentiero 13°-Pian di Zucchero-Brumano. Composizione: 5% Asfalto + 95% Sentieri. Fondo: Terra, Prati e Roccia / Radici. Lunghezza: 13 Km – Dislivello +: 726 m. Consumo Batteria: 31%. Assistenze Utilizzate: Trail 70%, Turbo 10% e Auto (automatica) 20%. Temperatura: 30-34°C.
  • Test Discesistico in Bike Park: per saggiare al meglio il comportamento dinamico e telaistico escludendo il più possibile l’intervento del motore Avinox della Lee Cougan Flo Carbon Pro e valutarne di conseguenza le sensazioni, la si è testata domenica nel pomeriggio del 31.05.26 in occasione del Paganella Opening come primo contatto. Test eseguito in sola fase di discesa in quanto sempre più riders utilizzano l’eBike anche nei Bike Park, perché è la loro unica mtb o perché la si noleggia per un tour e poi si sconfina nei sentieri del park. Si è preso come riferimento questo comprensorio in quanto mette a disposizione una vasta e completa Trails Area per tutti i tipi di riders, dal neofita all’ esperto e racchiude nella sua geografia sentieristica panorami mozzafiato e tipologie di terreno complesse adatte ad avere un feedback più veritiero per quanto riguarda l’analisi e la dinamicità di un telaio da bici. Piste affrontate per il Test Dinamico del Telaio Lee Cougan FLO Carbon Pro: Super Natural Hustle & Flow-Willy Wonka.

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6 Il test

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Nella Prima traccia Pianezzo – Rif. Sev di declinazione Enduro si può affermare che la Flo risulta estremamente maneggevole, complice anche del super peso piuma e componenti in carbonio. Ma facciamo un passo indietro descrivendo brevemente prima il comportamento di ogni singola mappatura utilizzata partendo dall’Eco. Si può affermare che abbia già una notevole spinta e per il trasferimento in pianura e asfalto si è dimostrato al di sopra della capacità portando il rider a percorrere senza accorgersi i 30-35 km/h, questo è stato possibile in quanto il motore Avinox è letteralmente svincolato da trascinamenti vari. Il Trail corrisponde alla seconda mappatura del M2S e risulta bello corposo nella spinta ma bisogna tenersi un po’ alti nella cadenza per riuscire ad apprezzare la vigorosa spinta, mappa fruibile su fondi dissestati e/o terrosi con inclinazioni positive nel range dal 10 al 20% o per pendenze negative per escludere maggiormente la spinta del motore in fase di discesa gustando il comportamento ciclistico della eBike. La mappa Auto, cioè automatica, è quella mappatura che si autogestisce in base alla spinta sui pedali del biker, l’ingaggio del motore e l’inclinazione del mezzo. Percepisce ed elabora queste info date dai sensori e spazia dall’Eco al Turbo in completa autonomia, fornendo più o meno assistenza al rider. Una mappa utile per affrontare i sentieri altalenanti della montagna i classici "mangia e bevi", caratterizzati da repentini cambi in inclinazione sia positivi che negativi. Solo nei tratti un po’ umidi questa mappa è risultata un po’ troppo aggressiva, comportando al biker sensazioni di slittamento del posteriore e facendogli cambiare assetto in fase pedalatoria, andando così ad agire ripetutamente sulla cadenza di pedalata alzandola e abbassandola in continuo e andando a stancare il rider. 

Il Turbo è la mappa che sfrutta i canonici 130 Nm e 1300 W di picco massimo, mappatura ideale per affrontare salite importanti con fondo molto sconnesso e con andamento trialistico per quanto riguarda l’ascesa sui sentieri. Di contro questa mappa risulta essere efficace per quella schiera di bikers molto capaci di gestirla negli ambiti appena descritti e penalizzando un po’ il resto dei riders, in quanto bisogna a volte contrastare l’impeto del motore non salendo di cadenza ma abbassandosi di rpm e stabilire con le gambe il muro fisico di contrasto all’esorbitanza del motore. Per la maggior parte dei riders che affrontano le ascese su mulattiere di media entità, pendii erbosi e "jeeppabili" questo problema non si presenterà e si potrà beneficiare della potenza. 

Infine si è analizzato per poco anche il Boost, ultima mappa a disposizione seppur temporizzata. Ovvero, è sfruttabile solo per 30 secondi, beneficiando di un’ulteriore spinta vitaminizzata da parte del M2S portando la coppia a 150 Nm e 1500 W di picco massimo, usata dal rider per pochissimo solo per superare un ostacolo che non è stato percepito perché la potenza risulta essere mostruosa. Tornando invece al comportamento dinamico, la Flo ha un'ottima padronanza nella lettura del trail, aiutando così il rider a fidarsi di lei. L'unico compromesso richiesto è quello di lasciarla libera di scendere, farla correre, altrimenti può risultare un po’ goffa se usata lentamente.

Riguardo alle altre tracce, per la seconda e la terza va fatto un plauso per l’autonomia che Avinox possiede. Pertanto, la gestione elettronica del motore con mappature potenti permette al rider di ottenere ottimi risultati in fatto di autonomia totale. Questo è un ottimo plauso, visto le forze messe in campo e a terra da questo M2S. Nell’uso All Mountain risulta comunque all’altezza complice il peso ridotto complessivo della eBike, lineare nei cambi di direzione, a volte fin troppo, e se questa super reattività viene sommata ad una mappatura tipo il turbo allora va veramente domata la Flo. In mani inesperte potrebbe quasi spaventare sui sentieri realmente tecnici, per tanto la Lee Cougan Flo Carbon Pro & Avinox M2S non è una bici per tutti i tipi di riders. 

Analizzando brevemente invece il comportamento in Bike Park dove la Flo è stata provata per il Paganella Bike Opening. Si può affermare che in questo contesto sia piuttosto intuitiva, perché sa rendere semplice la lettura del trail, a patto che la si guidi in maniera aggressiva e non passiva e optando per mappature basse come Eco o massimo Trail, così da esulare il motore il più possibile e non andare a sporcare la bellezza della guida in park di questa magnetica Flo. Molto bilanciato il comportamento sui salti. 

 Il verdetto

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La Lee Cougan Flo Carbon Pro può essere definita una ebike non per tutti per via della drive unit di Avinox. Da un lato, è una bici molto capace in discesa, per le doti dinamiche e reattive date da un uso intensivo in bike park o in sentieri in discesa per bici. Qui l’ottimo telaio in carbonio dona un bilanciamento perfetto delle masse rendendo la Flo una ottima compagna di avventure discesistiche, a patto che la si usi in maniera attiva ed aggressiva. Così dona ai riders sicurezza e divertimento di primo livello, portando anche un "rilassamento" fisico al pilota tenendolo sì concentrato ma rilassato nell’eseguire le linee di reading del percorso. Dall’altro lato per quanto riguarda la fase di pedalata in salita bisogna fare una distinzione di sentieri in ascesa per differenziare le difficoltà: se l’ascesa è tecnica ed impegnativa di fondo del terreno la Flo risulta fisica nonostante la potenza del motore ed il rider deve saper gestire e domare i comportamenti del mezzo vitaminizzati dal motore. Pertanto il pilota deve essere preparato tecnicamente e fisicamente per gestire il tutto in sicurezza e divertendosi. Al contempo, se l’ascesa si sviluppa prettamente su fondi lineari o compatt,i anche se molto ripidi, allora la Flo e l’ M2S si rivelano un connubio perfetto per i piloti di qualsiasi fascia, mettendoli in una posizione vantaggiosa per salire agevolmente senza sentire la fatica. Un augurio per la Lee Cougan Flo Carbon sperando di vederla in un futuro non troppo lontano non solo in ambito e-Bike ma anche in ambito Mtb tradizionale (senza motore) visto le ottime qualità di questo telaio e il suo perfetto adattamento alle discipline da discesa, si spera di vederla nei panni di Mtb tradizionale permettendo anche ai puristi della Mountain Bike di apprezzare le doti di questo stupendo telaio in carbonio senza nessuna modifica geometrica e perché no, vederlo sui grandi schermi nelle competizioni di enduro. Le doti che non son piaciute, se così si possono definire, sono: l’integrazione con Avinox M2S in quanto va a differenziare l’uso della e-bike su diversi tipi di terreno e non sdogana il family feeling per tutti i piloti, il batti catena presente sul fodero inferiore del carro sul lato destro poco protettivo perché ripara poco dallo sbacchettamento della catena del cambio T-Type sul carro evidenziando in fase di discesa veloce un rumore fastidioso per tutti i riders che amano percorrere i sentieri in silenzio, e di aver dedicato una sola drive unit al progetto telaistico di Flo.

7 I prezzi

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Rivenditore per la provincia di Bergamo è il Comotti Bici di Almeno San Salvatore, che ha eseguito il primo setting dell’e-Bike, mentre il setting al Paganella Bike Opening è stato eseguito dal rivenditore Cicloshop di Mezzolombardo (TN). Lee Cougan propone la Flo in sole due configurazioni e con solo la drive unit di Avinox M2S con batteria da 800 Wh nel suo catalogo. Di seguito, caratteristiche e prezzi.

Flo Carbon Pro

Drive UnitAvinox M2S da 130Nm e 1300 W di picco massimo con Power Extender BoostModalità Boost 30" a 150 Nm e 1500 W di picco Batteria800 Wh ForcellaRock Shox Zeb Ultimate da 160 mm AmmortizzatoreRock Shox Super Delux Ultimate da 160 mm TrasmissioneSram ASX GX Eagle T-Type (10-52T) Impianto FrenanteMagura Gustav Elite Seat Post (telescopico)KS-range (31.6mm) da 150 mm tg. S e da 170mm tg. M+L. RuoteUrsus Pura M Carbon (ant./post.) 29/27.5” CopertoniContinental Kryptonal (ant/post) 29x2.4 e 27.5x2.6 Colorazione lucidaStonewave e Pure Black Peso20,5 kg in taglia M Prezzo8.699 euro

Flo Carbon

Drive unitAvinox M2S da 130Nm e 1300 W di picco massimo con Power Extender BoostModalità Boost 30" a 150 Nm e 1500 W di picco Batteria800 Wh ForcellaRock Shox Zeb select da 160 mm AmmortizzatoreRock Shox Super Delux select da 160 mm TrasmissioneSram Eagle 90 meccanico (10-52T) Impianto FrenanteMagura MT5 Seat Post (telescopico)KS-range (31.6mm) da 150 mm tg. S e da 170mm tg. M+L RuoteUrsus Pura M Alu (ant./post.) 29/27.5” CopertoniContinental Kryptonal (ant/post) 29x2.4 e 27.5x2.6 Colorazione LucidaStonewave e Pure Black Peso21.3 kg in taglia M Prezzo6.899 euro Leggi anche La Finanza ha sequestrato migliaia di e-bike cinesi: erano totalmente illegaliIncidenti nel 2025, meno morti ma più vittime tra i ciclisti

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