Tamberi è già leggenda: Gimbo nominato atleta europeo dell'anno, battuti Duplantis e Tentoglou
La Gazzetta dello Sport

Tamberi è già leggenda: Gimbo nominato atleta europeo dell'anno, battuti Duplantis e Tentoglou

Domenica 25 ottobre 2026
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È il primo azzurro a trionfare agli Oscar della European Athletics: "Stagione incredibile"

È il primo azzurro a trionfare agli Oscar della European Athletics: "Stagione incredibile"

Giuseppe Di Giovanni 25 ottobre - 05:54 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Un risultato storico. Per la prima volta nella storia dell'atletica italiana, un azzurro è nominato "Atleta europeo dell'anno". Chi è riuscito nell'impresa? Il campione di tutto: Gianmarco Tamberi che è stato incoronato nel corso della cerimonia dei `Golden Tracks´ di Losanna (Svizzera), gli oscar di fine anno del massimo organo continentale dell'atletica. E Gimbo ci è riuscito superando la concorrenza di altre due leggende delle proprie specialità, il fenomeno dell'asta Armand Duplantis e il due volte campione olimpico del lungo Miltiadis Tentoglou. ’European Athletes of the Years finisca a casa del campione di tutto, che nel giro di un mese ha trionfato agli Europei per la quarta volta in carriera e ha poi dettato legge agli Ultimate Championship con la miglior prestazione mondiale stagionale (2.37 metri).

le parole

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"È stata una stagione incredibile - ha dichiarato Tamberi -. Vincere l'oro agli Europei nel giorno del primo compleanno di mia figlia è stato pazzesco. Il segreto dell'atletica italiana? Stiamo ottenendo risultati `crazy´ anche con i giovani e credo che tutti abbiano cominciato a pensare che niente fosse impossibile e che tutto potesse accadere. Le 5 medaglie d'oro di Tokyo ci hanno aperto la mente. Credo genuinamente che la nostra squadra possa ancora crescere, perché i giovani sono ancora più forti di noi: Los Angeles ce lo dirà". Gimbo ha poi voluto scherzare sul palco dei premi: “Sono un po’ dispiaciuto… perché non mi avete inserito nella lista delle ‘rising stars’. La mezza barba? È il momento in cui mi trasformo da persona normale ad atleta“.

orgoglio di mei

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"È il meritato riconoscimento per un atleta che non smette mai di sorprenderci - ha commentato il presidente della Fidal, Stefano Mei -. Ribaltare una stagione che non era cominciata nel migliore dei modi, e trasformarla in un capolavoro come visto a Birmingham e Budapest, è un'impresa che riesce soltanto ai grandissimi campioni. Gimbo è sempre di più nella storia dello sport italiano e mondiale, il suo agonismo e la sua capacità di non arrendersi di fronte alle difficoltà continua a ispirare migliaia di giovani. Sono sicuro che sarà ancora protagonista".

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Nadia e daniele

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Il premio Donna dell'anno è invece andato ad Audrey Werro (terzo tempo si tutti i tempi sugli 800 metri). La svizzera ha superato Nadia Battocletti (doppietta dorata agli Europei su 5000 e 10.000 metri) e la britannica Amy Hunt (quattro ori nella rassegna continentale). Daniele Inzoli invece (Campione del Mondo U20 nel salto in lungo) risultava tra i tre finalisti del Rising Star, ma ad aggiudicarsi il premio è stato il ceco Michal Rada (400h).

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