Tardozzi: "Marquez ha chiesto garanzie per il Qatar, gli altri tutti zitti..."
La Gazzetta dello Sport

Tardozzi: "Marquez ha chiesto garanzie per il Qatar, gli altri tutti zitti..."

Domenica 25 ottobre 2026
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Il team manager della Ducati sulle preoccupazioni legate alla sicurezza vista la guerra in corso in Iran: "Tanti piloti di fronte alle telecamere hanno espresso delle opinioni molto più decise di Marc ma all'assemblea davanti all'organizzatore non hanno parlato"

Il team manager della Ducati sulle preoccupazioni legate alla sicurezza vista la guerra in corso in Iran: "Tanti piloti di fronte alle telecamere hanno espresso delle opinioni molto più decise di Marc ma all'assemblea davanti all'organizzatore non hanno parlato"

Riccardo Serra 25 ottobre - 10:37 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Nel weekend di MotoGP in Australia, oltre alla lotta tra Marquez e Martin per il titolo mondiale, uno dei principali temi che ha catturato l'attenzione di tutti è stata la vicenda del Qatar. Con la gara in programma tra 14 giorni, durante il fine settimana australiano c'è stato un importante incontro tra tutti i piloti con la Safety Commission riguardo al GP di Lusail. Dopo la riunione del giovedì la notizia trapelata è stata quella che il campione del mondo in carica Marc Marquez sia stato il più duro nel rivelare agli organizzatori che non avrebbe voluto assolutamente correre nel paese del Golfo a causa del conflitto in corso in Medio Oriente. 

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interviene tardozzi

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Dopo l'annullamento per maltempo della gara domenicale Davide Tardozzi, team manager della Ducati, visibilmente infastidito dalle voci che dipingevano Marc Marquez come l'unico "ribelle" contrario alla gara per motivi di sicurezza, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, difendendo lo spagnolo e scagliandosi contro l'ipocrisia e la mancanza di attributi di gran parte dei piloti della griglia. "Si butta la croce addosso a Marc perché è quello più carismatico. È stato l'unico che ha portato la voce di tutti i piloti e che, durante la riunione di giovedì ha avuto il coraggio di parlare". Tardozzi ha poi rincarato la dose: "Tanti piloti che fuori, di fronte alle telecamere, hanno espresso delle opinioni molto ma molto più decise di quella di Marc, quando sono arrivati all'assemblea davanti all'organizzatore sono rimasti zitti, e questo lascia il tempo che trova". Il team manager della Ducati ha chiuso il discorso sottolineando quali siano state le richieste fatte da Marquez: "Marc ha chiesto, come tanti altri, di avere un piano di sicurezza a livello organizzativo, né più né meno. Ma non ha detto 'Non voglio andare'...".

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