Yamaha Xsr900, torna in rosa: vintage fuori, Cp3 dentro
La Gazzetta dello Sport

Yamaha Xsr900, torna in rosa: vintage fuori, Cp3 dentro

Domenica 25 ottobre 2026
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Bianco, rosa neon e dettagli blu: per il 2027 la Yamaha Xsr900 riscopre le grafiche delle moto degli anni '80 e '90, ispirate alle livree dei piloti. Il risultato ha un gusto vintage, ma anche un tocco pop. Le forme restano snelle e ben disegnate, nonostante i volumi importanti, mentre il tre cilindri Crossplane ha 890 cc resta il pezzo forte del progetto. In alternativa, c’è la Midnight Black, più aggressiva e con cerchi oro. Le prime consegne delle nuove Xsr900 e Xsr900 GP sono previste a partire dal primo trimestre del 2027

Bianco, rosa neon e dettagli blu: per il 2027 la Yamaha Xsr900 riscopre le grafiche delle moto degli anni '80 e '90, ispirate alle livree dei piloti. Il risultato ha un gusto vintage, ma anche un tocco pop. Le forme restano snelle e ben disegnate, nonostante i volumi importanti, mentre il tre cilindri Crossplane ha 890 cc resta il pezzo forte del progetto. In alternativa, c’è la Midnight Black, più aggressiva e con cerchi oro. Le prime consegne delle nuove Xsr900 e Xsr900 GP sono previste a partire dal primo trimestre del 2027

Lucia Damiata 25 ottobre - 12:04 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La nuova Yamaha Xsr900 2027: la nuova livrea Neon White

Ci sono moto che sembrano fatte appositamente per essere abbinate a un giubbotto largo, un paio di jeans, uno stereo in spalla e uno stile che guarda agli Anni 80 e 90. La Yamaha Xsr900 2027, nella nuova livrea rosa, è una di queste. La guardi e ti viene voglia di salirci. Il bianco, il rosa neon e i dettagli blu hanno un gusto vintage che richiama le grafiche della moto da gara, ma c’è anche qualcosa di più giocoso. Quel rosa acceso le dà una personalità tutta sua. L’ispirazione arriva dalla Yzf750R pink degli Anni 90. Yamaha riprende quel linguaggio cromatico e lo porta sulla Xsr900, abbinando la carrozzeria bianca al telaio color argento. Il risultato è una moto che guarda al passato senza sembrare una copia di una vecchia sportiva. Anche le forme fanno la loro parte. Il serbatoio a goccia, il faro tondo e la coda corta richiamano le moto classiche. I volumi, però, sono ben disegnati e la Xsr900 resta visivamente snella. È un dettaglio importante: il bianco e le superfici più squadrate possono rendere una moto massiccia alla vista, ma qui le proporzioni funzionano. La sella del passeggero, con il suo profilo squadrato, si integra in una linea compatta. C’è poi la vera sostanza: sotto una livrea che strizza l’occhio alla moda, c’è il Cp3 da 890 cc e 119 Cv, lo stesso tre cilindri della Mt-09. La Xsr900 è compatta, agile e accessibile, ma non ha certo un propulsore da "moto tranquilla".

Indice

Yamaha Xsr900: a completare l’insieme ci sono il telaio color argento e il forcellone dalla finitura grigio satinato

1 Rosa neon o nero con cerchi oro? 

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La nuova Neon White è la versione che attira subito l’attenzione. Il bianco alleggerisce le forme, il rosa neon dà carattere e i dettagli blu completano una grafica che, come detto, riporta alle sportive degli Anni 90. Il richiamo alle livree dei piloti è evidente, ma il risultato non è unicamente rivolto alle corse. C’è anche una componente più fresca e irriverente, lontana dal tono più serioso di alcune livree degli anni passati. A completare l’insieme ci sono il telaio color argento e il forcellone dalla finitura grigio satinato. Sono dettagli che contribuiscono al carattere vintage della Xsr900. Il metallo a vista, con una tonalità meno brillante e più tecnica, crea un contrasto interessante con la scelta del bianco e rosa. La moto conserva così un aspetto classico, senza perdere la sua identità moderna. Con la Midnight Black si volta completamente pagina. Il nero cambia la percezione dei volumi, rende la moto più scura e aggressiva e mette in risalto i cerchi oro. Sparisce la componente forse più giocosa dell’altra livrea e resta una naked dall’aspetto deciso e muscoloso, da vera protagonista della notte. Sono due interpretazioni molto diverse dello stesso modello e cambia il carattere che la moto comunica al primo sguardo.

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2 Il fascino delle moto di una volta, con la tecnica di oggi

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La Xsr900 appartiene alla famiglia Sport Heritage di Yamaha e per questo riprende alcuni elementi tipici delle moto classiche: il serbatoio dalle forme arrotondate, il faro tondo e una coda corta. La nuova livrea rosa rafforza questo legame con il passato, riportando alla memoria un periodo in cui le grafiche delle moto erano parte integrante della loro identità. Ma la Xsr900 non vive soltanto di ricordi: il tre cilindri Cp3 da 890 cc, condiviso con la Mt-09, è un propulsore dalla risposta pronta che eroga una potenza di 119 Cv a 10.000 giri/min e una coppia di 93 Nm a 7.000 giri/min. Con una bella spinta ai medi regimi, si apprezza il suo carattere e la sua pronta ripresa soprattutto sulle strade ricche di curve. La differenza rispetto alla Mt-09 sta nell’impostazione generale. La sorella ha un carattere più aggressivo e invita a una guida più fisica. La Xsr mantiene una posizione di guida neutra e offre un approccio più immediato rilassato.

Yamaha Xsr900: sotto una livrea che strizza l’occhio alla moda, c’è il Cp3 da 890 cc, lo stesso tre cilindri della Mt-09

3 Com'è fatta: bassa, agile e facile da gestire

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La Xsr900 è notoriamente una moto che riesce a mettere subito a proprio agio. La sella relativamente bassa e situata a 810 mm da terra, aiuta nelle manovre a bassa velocità e permette di appoggiare bene entrambi i piedi a terra. Il serbatoio a goccia e la posizione di guida contribuiscono a creare un’immediata sensazione di controllo. È un aspetto concreto, soprattutto per chi non ha una statura elevata o preferisce una moto che non metta in difficoltà nelle manovre quotidiane, senza però dover rinunciare a prestazioni “da grande”. A favorire la maneggevolezza contribuisce anche il peso di di 193 kg in ordine di marcia, mentre il serbatoio da 14 litri offre una capacità adeguata a una moto pensata per alternare gli spostamenti quotidiani alle uscite fuori porta. La Xsr può essere una buona scelta anche per molte motocicliste, che potrebbero apprezzarne la nuova livrea. Conserva la dose di carattere della sorella naked, ma lo esprime in una veste meno aggressiva e più accessibile, come suggerisce anche il comparto sospensioni.  All'anteriore è composto da una forcella telescopica, mentre al posteriore il forcellone è abbinato a una sospensione con leveraggi progressivi. La geometria dell'avantreno prevede un'inclinazione del cannotto di sterzo di 25 gradi e un'avancorsa di 108 mm. L'impianto frenante è affidato a un doppio disco anteriore da 298 mm e a un disco posteriore da 245 mm. 

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Xsr900 GP: la livrea Legend Blue ispirata al pilota Christian Sarron 

4 Xsr900 GP: il blu di Christian Sarron

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Per il 2027 Yamaha aggiorna anche la Xsr900 GP, la versione più sportiva della famiglia Sport Heritage. La novità è la livrea Legend Blue, ispirata alla Sonauto Yamaha con cui il francese Christian Sarron vinse il Mondiale della classe 250 nel 1984. Il blu è accompagnato da grafiche azzurre a blocchi, strisce gialle, tabelle portanumero sul frontale e coprisella. Una combinazione che richiama direttamente le moto da Gran Premio degli anni '80. Accanto alla nuova Legend Blue rimane disponibile la Legend Yellow.

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5 Scheda tecnica

Yamaha Xsr 900 

Motore tre cilindri in linea, raffreddato a liquido Cilindrata890 cc Potenza119 Cv a 10.000 giri/min Coppia93 Nm a 7.000 giri/min Cambio6 rapporti Frizionemultidisco in bagno d'olio Trasmissione finalecatena Telaioa diamante Forcellonea doppio braccio Sospensione anterioreforcella telescopica Sospensione posterioreprogressiva, monoammortizzatore Corsa ruota anteriore/posteriore130 mm/137 mm Freno anterioredoppio disco 298 mm Freno posterioresingolo disco 245 mm Ruota anteriore120/70 - ZR17 (58 W) Tubeless Ruota posteriore180/55 - ZR17 (73 W) Tubeless Peso in ordine di marcia193 kg Lunghezza 2.155 mm  Larghezza860 mm Altezza sella810 mm Interasse1.495 mm Serbatoio14 litri Disponibilitàprimo trimestre 2027 Leggi anche Honda ad Auto e moto d’epoca: storia recente tra pista, terra e stradaliDa Valentino Rossi a Lawson e Doohan, le Honda dei campioni a Bologna

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