Entra, spizza e "guadagna" il rigore: Lavelli, che impatto alla seconda partita in Serie A
La Gazzetta dello Sport

Entra, spizza e "guadagna" il rigore: Lavelli, che impatto alla seconda partita in Serie A

Domenica 25 ottobre 2026
1 visualizzazione

Il 2006 nerazzurro, 10 partite e un gol in Serie C, è entrato a modo suo nel rigore poi realizzato da Zielinski. Aveva giocato solo sabato con l'Under 23

Il 2006 nerazzurro, 10 partite e un gol in Serie C, è entrato a modo suo nel rigore poi realizzato da Zielinski. Aveva giocato solo sabato con l'Under 23

Francesco Pietrella Giornalista 25 ottobre - 20:34 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Matteo Lavelli. Getty

A tirar fuori mister Chivu dal filo spinato ci ha pensato il ragazzo dell’Under 23. Non chiamatelo “baby”, “bambino” o giù di lì, ormai non lo è più: Matteo Lavelli ha diciannove anni e gioca in Serie C, ma alla seconda presenza in Serie A è entrato nel rigore decisivo calciato da Zielinski al 97’.

VIDEO: "Gamba di legno" Carlos Augusto è diventato imprescindibile: ecco come

decisivo a modo suo

—  

Fine settimana interessante il suo. Lavelli ha giocato sabato con l’Under 23 di Vecchi, un’ora in campo nell’1-1 in casa contro il Sorrento, poi è entrato a 5’ dalla fine contro la Fiorentina e ha spizzato la sfera di testa all’ultimo secondo entrando nel rigore decisivo. “Non mi aspettavo di giocare – ha detto a fine partite, visibilmente emozionato –, ho cercato di dare il mio contributo. Non avevo capito molto sull’azione del rigore, ma l’importante è che abbiamo vinto”. Anche per merito di un suo guizzo. Punta mobile e veloce, ha segnato un gol in dieci partite con l’U23. Prima di domenica aveva giocato solo contro il Bologna, una decina di minuti in campo a gennaio 2026, chiudendo l’annata con 30 presenze in C. Chivu l'ha elogiato in sala stampa: "Non guardo la carta d'identità con Mkhitaryan e non lo faccio con Lavelli, non è semplice entrare in una squadra formata e con certi valori. Magari martedì andrà a giocare con l'Under 23, ma vederlo difendere una rimessa laterale al 90esimo è tanta roba".

Guarda tutte le partite di Serie A Enilive in esclusiva nei locali Sky! Trova il locale più vicino a te.

nel 2024 rischiò la vita

—  

Due anni fa ha vinto il campionato Primavera con quattro gol in campionato e un assist decisivo nella finale scudetto. Non male per uno che all’oratorio, da ragazzino, giocava da terzino destro e si sovrapponeva di continuo. Lavelli, per tutti “Pocho” per via dell’assonanza con Lavezzi, è cresciuto a Bernareggio, in Brianza, dopo aver dribblato con astuzia nuoto e rugby. Suo padre Diego giocava in Serie C e ora fa lo scout. Tra i suoi punti di riferimento, oltre a Ronaldo, c’è Marcus Thuram, che ieri gli ha fatto i complimenti: “Lui è uno che scherza sempre molto”, ha detto Matteo. Storia particolare la sua: nel 2024 ha rischiato di morire per una meningite. Fu ricoverato per un mese in ospedale e iniziò in ritardo il ritiro con la Primavera. Ora se la gode in Serie A.

Leggi anche Calvarese su Inter-Fiorentina: "Giusto dare il rigore, ma c'era anche quello prima su Thuram"Avevano rotto per colpa di CR7, oggi l'abbraccio del disgelo tra Marotta e Paratici. I retroscena

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo