Pistacchi e sonno: una manciata la sera potrebbe aiutare a dormire meglio
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Pistacchi e sonno: una manciata la sera potrebbe aiutare a dormire meglio

Lunedì 26 ottobre 2026
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Vitamina B6, triptofano e melatonina: uno studio mette in fila le sostanze che fanno del pistacchio un possibile alleato della notte

Vitamina B6, triptofano e melatonina: uno studio mette in fila le sostanze che fanno del pistacchio un possibile alleato della notte

Eu.Spa. 26 ottobre - 10:22 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Una manciata di pistacchi, circa 28 grammi, contiene quasi il 40 per cento della vitamina B6 di cui un adulto ha bisogno ogni giorno. Nessun’altra frutta a guscio ne ha così tanta. E il cervello usa proprio la B6 per produrre le sostanze che regolano il sonno. Da questo dato parte uno studio pubblicato sulla rivista Nutrition Research Reviews da ricercatori dell’Augusta University, del Csic spagnolo e della Columbia University di New York, secondo cui il pistacchio è un candidato promettente per aiutare a dormire meglio, perché riunisce in una sola porzione diverse sostanze che il corpo usa per addormentarsi e riposare.  

I ricercatori hanno raccolto studi già pubblicati, e li hanno esaminati un nutriente alla volta. La B6 serve a produrre due sostanze del cervello: il Gaba, che calma il sistema nervoso, e la serotonina, che poi si trasforma in melatonina, l’ormone che dice al corpo che è ora di dormire. In diversi studi chi aveva poca B6 nel sangue dormiva peggio. I pistacchi sono anche la frutta a guscio con più triptofano, una sostanza che il corpo non sa fabbricare da solo e che gli serve per produrre la melatonina. Una porzione contiene poi circa l’11 per cento della fibra consigliata ogni giorno. Nell’intestino i batteri la digeriscono e rilasciano sostanze che possono influenzare il sonno attraverso il collegamento fra intestino e cervello. Non solo, la stessa porzione fornisce circa il 10 per cento del magnesio che serve all'organismo: gli adulti che ne assumono di più dicono di dormire meglio. 

pistacchi e melatonina

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C’è poi la melatonina. I pistacchi ne contengono una quantità che cambia a seconda della varietà e di come vengono lavorati. Una ricerca sui pistacchi americani ne ha misurati circa 18,7 microgrammi per porzione. È una dose che rientra fra quelle di altri cibi che sembrano favorire il sonno. "I pistacchi sono interessanti per chi studia il sonno perché mettono insieme, in un solo alimento, diversi nutrienti e sostanze vegetali legati al funzionamento del sonno", spiega Marie-Pierre St-Onge, che alla Columbia University dirige il centro di ricerca sul sonno e ha firmato la revisione. 

benefici

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Nella lista dei benefici entrano anche i polifenoli, sostanze vegetali di cui i pistacchi sono ricchi. Una revisione di dieci sperimentazioni ha trovato che i prodotti ricchi di polifenoli aiutano chi dorme male ad addormentarsi più in fretta. Messi insieme, tutti questi elementi fanno del pistacchio un possibile alleato della notte, in un momento in cui dormire bene è un problema diffuso: in Italia un adulto su quattro ha problemi di insonnia e il 30 per cento degli italiani dorme meno di sei ore a notte. Il buon riposo è associato a un rischio più basso di malattie del cuore e di ictus. Ora tocca scoprire se mangiare pistacchi qualche ora prima di andare a letto possa davvero essere un aiuto naturale per il sonno e, soprattutto, quanti.

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