Super Bartesaghi, Diawara, doppio regista: così nell'emergenza Amorim ha riscritto il Milan
Senza Rabiot, Gila e Moreira, il tecnico portoghese ha dovuto ridisegnare la squadra. E ne è venuto fuori un Milan pratico, funzionale e propositivo
E ra un’occasione per due e la coglie Amorim con merito e personalità. Da una parte c’era il Milan smembrato dagli infortuni, che doveva anche dimostrare di possedere seconde scelte di affidamento, dopo il flop in Europa. Ci riesce. Dall’altra un’Udinese seduta sui bordi del precipizio, con cinque sconfitte consecutive a premere sulle spalle di Runjaic e la sesta che avrebbe potuto dare la spinta definitiva nel vuoto.