Gasperini: "Allegri? Uscita infelice, parlano i numeri. Oggi decido su Dybala, forse va in panchina"
La Gazzetta dello Sport

Gasperini: "Allegri? Uscita infelice, parlano i numeri. Oggi decido su Dybala, forse va in panchina"

Lunedì 26 ottobre 2026
1 visualizzazione

Il tecnico parla in conferenza stampa alla viglia della sfida contro il Cagliari

Il tecnico parla in conferenza stampa alla viglia della sfida contro il Cagliari

Francesco Balzani Collaboratore 26 ottobre (modifica alle 13:50) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

“Le parole di Allegri? Basta guardare i numeri”. La risposta non si è fatta attendere. Pochi minuti dopo l’ufficialità della squalifica per due giornate di Allegri si è fatto sentire Gian Piero Gasperini. Il tecnico della Roma, in conferenza stampa, ha replicato in particolare all’uscita del tecnico del Napoli al termine della partita di sabato (“Già avete messo la Champions in tasca alla Roma lo scorso anno. Sempre loro…”). Gasp sull’argomento si fa serio nonostante l’amicizia con Allegri: “Ci sono i numeri che testimoniano quello che ha fatto la Roma e quello che hanno fatto le altre squadre la scorsa stagione. Non ho letto un commento a favore di questa constatazione decisamente infelice di Allegri. Non voglio aggiungere altro, avete già detto tutto voi su questa situazione”.

VIDEO: VIDEO Mancini vs Allegri: prima lo manda a quel paese, poi lo imita togliendosi la giacca

DYBALA E SOULÈ

—  

Poi Gasp va sulla partita di domani sera contro il Cagliari e in particolare sul ritorno probabile di Dybala. “L’unico recupero possibile è quello di Paulo, spero di portarlo in panchina. Ho buona fiducia su questo - ammette il tecnico -. Qualcosa cambieremo visto che si gioca ogni tre giorni, vedremo anche in base alla valutazione dell’avversario. La rosa ha dimostrato di poter ruotare durante le partite. Il nostro obiettivo è migliorarsi sempre, non c’è limite su questo. Abbiamo ora un modo di giocare molto chiaro, c’è una crescita di tutta la rosa e anche individuale di molti calciatori. L’ambiente ci spinge ad essere coraggiosi e ancora propositivi anche nelle partite più difficili”. Per ora il bilancio è decisamente col pollice in su per Gasp: “L’atteggiamento è sempre positivo, qualche errore tecnico ci può stare perché non siamo macchine. Abbiamo fatto 2 gol all’Inter, 3 al Real e 3 al Napoli. Bisogna sempre considerare anche l’avversario”. Tra i giocatori che stanno crescendo in maniera esponenziale c’è sicuramente Soulé: “È ripartito da dove aveva finito prima della pubalgia. Ha giocato tutte partite di alto livello, parliamo di un 23enne che ha ancora dei margini di maturità ampi che possono portarlo a essere sempre più forte. Gioca bene in più ruoli, da trequartista o a tutta fascia. A destra o a sinistra. Perde molti meno palloni e ha una maturità evidente. La convocazione dell’Argentina è un altro bel segnale. Rinnovo di Lulli? Se lo merita, sono felice per lui”.

Guarda tutte le partite di Serie A Enilive in esclusiva nei locali Sky! Trova il locale più vicino a te.

PERCORSO POSITIVO

—  

 Il tecnico torna sui pareggi arrivati con Inter, Como e Napoli. “Sono state tre partite diverse ma tutte di qualità e molto equilibrate - sorride Gasp -. Sono le tre squadre con cui competiamo direttamente. Ne siamo usciti bene credo, di certo non siamo usciti meno convinti degli avversari. Ci manca il passo in più per vincerne una, ma il percorso è positivo. Col Napoli sul 2-2 avevamo la fiducia di poterla vincere, poi arriva il loro gol e cambia tutto. In queste partite basta un episodio che cambia le pieghe della partita. Non dimentichiamo che il Napoli ha vinto due scudetti in questi anni”. Infine sulle condizioni di Koné e Svilar: “Il francese difficilmente tornerà prima della sosta. Per il portiere è decisiva questa settimana, potrebbe essere recuperato per Manchester. Sarebbe il massimo”.

Leggi anche Romano, la notte dei rimpianti: poteva essere la "sua" Roma, gli tocca sfidare l'amico PisilliRoma-Cagliari, le quote IA: Gasp cerca una vittoria per non perdere il treno scudetto

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo