Thuram: "Gli arbitri pensano che io sia un simulatore". Hanno ragione o no? L'analisi dei precedenti
La Gazzetta dello Sport

Thuram: "Gli arbitri pensano che io sia un simulatore". Hanno ragione o no? L'analisi dei precedenti

Lunedì 26 ottobre 2026
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All'attaccante dell'Inter è stato negato un rigore solare contro la Fiorentina e si sta facendo la fama di quello che accentua i contatti: è davvero così?

All'attaccante dell'Inter è stato negato un rigore solare contro la Fiorentina e si sta facendo la fama di quello che accentua i contatti: è davvero così?

Francesco Pietrella Giornalista 26 ottobre (modifica alle 15:05) - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

A un certo punto Marcus Thuram ha messo da parte l’euforia di una partita vinta all’ultimo secondo utile e ha alzato l’indice: “Gli arbitri pensano che io sia un simulatore…”. Prima di infilare De Gea con un colpo da biliardo di sinistro, infatti, il francese s’è visto sventolare in faccia un “non c’è nulla” dopo un contatto con Viery. L’arbitro Mariani aveva infilato il fischietto in bocca, salvo poi ripensarci nel giro di un paio di secondi, ma era rigore.

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bologna e fiorentina

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A fine partita Marcus ha lanciato una frecciata. “È strano, l’arbitro avrà pensato che abbia simulato perché a Bologna ho incassato un giallo. Dopo però, rivedendo le immagini, ha ammesso che era rigore. Oggi è successo ancora”. Ma come mai Thuram ha parlato così? Per l’esempio più calzante non bisogna andare troppo indietro. Al Dall’Ara, nel 3-1 in rimonta contro i rossoblù, il francese è stato ammonito al 61’ per aver simulato in occasione di un contatto con Darmian, cercato di proposito. Oltre al cartellino, Thuram è stato anche multato di duemila euro per “aver simulato un intervento falloso”. Tuttavia, attraverso l’Haier Cam del direttore di gara Doveri, è stato possibile capire lo scambio di battute tra lui e l’attaccante. “Niente, niente…”, dice l’arbitro. “Te lo giuro, te lo giuro”, risponde Thuram. Giuseppe Calvarese aveva commentato così sulla Gazzetta a proposito del giallo: “Niente rigore, ma neanche simulazione. Il tocco di Darmian c'è, ma non è sufficiente per assegnare un penalty. Al tempo stesso, Doveri sbaglia ad estrarre il giallo”.

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Thuram e Darmian a Bologna.  Thuram col Lecce, gennaio 2026.

il precedente

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C’è anche un altro precedente. Il 14 gennaio 2026 Thuram rimediò un altro giallo per simulazione al minuto 14 di Inter-Lecce, gara decisa da Esposito nella ripresa. In quell’occasione, Marcus cadde in area dopo un contatto con Pierotti e incassò un giallo dall'arbitro Maresca per simulazione. In quel caso, il francese aveva torto. Con la Fiorentina invece no.

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