Ritenzione idrica: i 6 esercizi che sgonfiano davvero le gambe e quelli da evitare
La Gazzetta dello Sport

Ritenzione idrica: i 6 esercizi che sgonfiano davvero le gambe e quelli da evitare

Lunedì 26 ottobre 2026
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I consigli di Giulia Costa, trainer di Easypersonaltrainer, la piattaforma di allenamento di Gazzetta Active

Sabrina Commis 26 ottobre - 16:09 - MILANO

I consigli di Giulia Costa, trainer di Easypersonaltrainer, la piattaforma di allenamento di Gazzetta Active

Togliersi i jeans la sera e trovare il segno delle cuciture sulle cosce è un'esperienza comune a moltissime donne. Secondo Giulia Costa,esperta di fitness e allenamento al femminile, una delle trainer di Easypersonaltrainer, la piattaforma di allenamento di Gazzetta Active, la ritenzione idrica è il problema di cui le sue allieve le parlano più spesso, prima ancora del peso. E c'è una buona notizia: "Con gli esercizi giusti le gambe si sgonfiano. Conquelli sbagliati, invece, rischiano di appesantirsi ancora di più" spiega Giulia Costa, che aggiunge: "Il meccanismo è semplice. Il sangue che scende alle gambe deve risalire verso il cuorevincendo la forza di gravità. A spingerlo verso l'alto sono soprattutto i muscoli del polpaccio e la pianta del piede, che a ogni passo funzionano come una pompa. Chi resta seduta per otto ore tiene quella pompa spenta: i liquidi ristagnano, i tessuti si gonfiano e la cellulite diventa più evidente". Per questo, sottolinea la trainer, "contro la ritenzione non serve bruciare, ma rimettere in movimento i liquidi". L'errore più diffuso riguarda proprio il tipo di allenamento: "Molte donne con le gambe gonfie si affidano soltanto a corsa e salti ad alto impatto, oppure a squat molto pesanti intervallati da lunghi recuperi da ferme. Nel primo caso si sollecitano caviglie e tessuti già congestionati; nel secondo, se manca un lavoro circolatorio successivo, le gambe restano piene. La soluzione non è rinunciare all'allenamento intenso: basta chiudere ogni sessione dedicata alle gambe con cinque minuti di esercizi che riattivano la circolazione". Va infine ricordato che "un gonfiore improvviso, limitato a una sola gamba, doloroso o accompagnato da arrossamento non è un problema da palestra e richiede il parere di uno specialista".

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