Da "ma cosa ci fa lassù?" a "gli è mancato solo il gol": la nuova vita di Bartesaghi al Milan
Amorim a Udine ha stupito tutti piazzando alto Davide, che l'ha ripagato con una prestazione di spessore. In una corsia sinistra affollata e competitiva, per lui può essere un modo per offrire una soluzione in più all'allenatore
Amorim a Udine ha stupito tutti piazzando alto Davide, che l'ha ripagato con una prestazione di spessore. In una corsia sinistra affollata e competitiva, per lui può essere un modo per offrire una soluzione in più all'allenatore
Marco Pasotto Giornalista 26 ottobre - 18:32 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Davide Bartesaghi, 20 anni. GettyÈ mancato solo il gol, e non è il classico modo di dire: Davide Bartesaghi è andato davvero a un passo dallo spingere il pallone alle spalle di Okoye, ma è stato "abbattuto" dal fuoco amico. E cioè da Pulisic, che si era avventato allo stesso modo sul cross delizioso di Tomori. "Gli ho urlato prima ancora di ricevere la palla... - ha ricostruito Davide nel dopogara di Udine -. Con Christian ne abbiamo parlato in spogliatoio alla fine del primo tempo, mi ha detto che non mi aveva sentito". Nessun dubbio, Pulisic è un uomo onesto e Davide un ragazzo comprensivo. Il gol mancato comunque non sposta nulla a una prestazione che, onestamente, ha sorpreso tutti. In positivo, s'intende. Sì perché, quando nel prepartita sono state diffuse le formazioni ufficiali, si è sparsa ovunque la stessa domanda osservando Tomori, De Winter, Pavlovic, Diawara e Bartesaghi nell'undici di partenza. Della serie: e stavolta come vuole giocare Amorim? L'anomalia - per chiunque, tranne l'allenatore - era proprio Bartesaghi.
VIDEO: Bartesaghi svela i suoi terzini preferiti: Theo Hernandez e... due italiani!bartesaghi alto, altissimo
—Ormai si è capito, ad Amorim piace sperimentare, anche se non lo fa mai in modo fine a se stesso. Le novità che porta arrivano dall'analisi della sua forza lavoro, degli avversari e ovviamente del contesto: come ha ammesso anche lui, se non ci fossero stati tutti questi infortuni simultanei, difficilmente a Udine avremmo visto quella formazione. Per un giocatore, però, le occasioni di mettersi in evidenza a volte arrivano a causa delle necessità. E così Bartesaghi si è ritrovato esterno alto. In certe situazioni anche molto alto. Lo abbiamo visto persino a una manciata di metri da Ramos, una sorta di strano percussore che ha destabilizzato la fase difensiva dei friulani. Ha spinto, ha crossato, ha tirato, ha costretto Vojvoda a restare rintanato. Non sappiamo se Amorim riproporrà il tema anche mercoledì col Bologna, ma sappiamo che adesso il tecnico portoghese è consapevole di avere un'arma tattica in più.
la valutazione di amorim
—A prima vista, un territorio inesplorato. Bartesaghi è un esterno di discreta gamba e buon cross ma non è celebre per esplosività e aggressività offensiva. Averlo piazzato dalla cintura in su, con un terzino alle spalle, lo ha potenziato: Davide non ha le caratteristiche per fare avanti e indietro tutta la partita come succedeva con Hernandez o come succede con Moreira. Ma con meno porzione di fascia da coprire, il copione diventa accattivante. A fine partita Amorim come sempre l'ha toccata piano: "Davide è meglio offensivamente che difensivamente. In fase di non possesso deve migliorare". Gliel'ha detto anche in faccia nella pancia del Bluenergy Stadium perché, come ricorda sempre il tecnico, "ciò che dico in pubblico l'ho già ripetuto in precedenza dieci volte ai diretti interessati". Bartesaghi, su queste basi, potrebbe davvero iniziare una seconda vita calcistica, in una stagione per lui complicata perché è passato dal posto fisso con Allegri a una nuova filosofia tattica nella quale Amorim apprezza parecchio giocatori magari più rapidi e sfrontati come Moreira, ma anche come - seppur in proporzioni diverse - Estupinan, che infatti ha difeso con le unghie e con i denti dalle tentazioni di mercato.
bartesaghi a proprio agio
—Davide potrebbe fare anche il terzo centrale sul lato sinistro, ma da quelle parti c'è l'intoccabile Pavlovic e pure Diawara, un altro che a Udine si è messo in bella evidenza. E così adesso c'è un nuovo vestito da poter indossare. Non sempre, è ovvio. Quando l'infermeria si svuoterà, sarà difficile immaginare questo scenario nella formazione titolare, sebbene Amorim eviti sempre di dare riferimenti certi ai colleghi avversari. Intanto Davide si gode il momento e racconta col sorriso: "In questo ruolo mi sono trovato davvero a mio agio". E' la cosa più importante.
Leggi anche Loftus-Cheek fuori un mese per un infortunio al flessore della coscia sinistraBaresi, un altro sfregio alla memoria: vandalizzato anche il nuovo murale© RIPRODUZIONE RISERVATA