Ci siamo: la Vita Nova pronta per il debutto in Coppa Europa di pétanque
I neocampioni d'Italia puntano al titolo. Dal 5 all'8 novembre il club di Savigliano in campo a Douaisis Agglo, in Francia. L'incognita della formula mista, al via 32 formazioni
I neocampioni d'Italia puntano al titolo. Dal 5 all'8 novembre il club di Savigliano in campo a Douaisis Agglo, in Francia. L'incognita della formula mista, al via 32 formazioni
Paolo Cotrone 3 novembre - 17:53 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLa Vita Nova è pronta all'esordio in Coppa Europa di pétanque per provare a lasciare il segno più che per fare la comparsa tra le 32 formazioni al via. Dal 5 al 8 novembre debutterà a Douaisis Agglo, cittadina della regione Haut de France, nel Nord del Paese, che ospita il più grande bocciodromo del Vecchio continente. Dopo un periodo di allenamenti e soprattutto, alla vigilia della nuova stagione, il club di Savigliano è pronto per vivere la nuova esperienza. A poche ore dai sorteggi, il tecnico Guido Fiandino, che lo scorso anno ha condotto la squadra alla conquista del suo primo scudetto in serie A, prova a caricare i suoi. "Le aspettative ci sono e anche di un certo tipo - dice l'allenatore dei piemontesi -. Ritengo di avere una squadra competitiva che possa affrontare a viso aperto questa competizione. Inoltre ci siamo preparati e pensiamo di essere pronti". Dopo il primo scudetto della sua storia conquistato a Dronero in primavera, la Vita Nova si affaccia alla sfida europea. Da subito in campo dovrà essere impeccabile nelle prove tradizionali previste: individuali, coppie e terne. "Peccato non sia previsto il tiro di precisione, perché avendo dei bravi bocciatori, avremmo avuto gioco facile. Ma a parte questo, proveremo a essere all'altezza anche nei giochi tradizionali".
i convocati
—Per la 28ª edizione della Coppa Europa, sono stati convocati: Saverio Amormino, Daniel Bresciani, Bruno Stefano, Denuar Cerutti, Devid Cerutti, Davide Laforé, Alessandro Parola e, per la quota rosa prevista dal regolamento, sono state selezionate dalla formazione femminile Emilia Dossetto insieme a Rosella Durbano. "Rispetto al campionato, in Coppa è previsto che si giochi con la formula mista. Non siamo abituati e questo rappresenta un'incognita perché un conto è conoscersi fuori dal campo, un altro giocare insieme. Ma anche sotto questo punto di vista, abbiamo lavorato perché giocatori e giocatrici trovassero l'amalgama come squadra fondamentale in questo appuntamento" ha sottolineato Fiandino. In Francia, tra le 32 formazioni al via, saranno presenti i detentori del trofeo, i francesi dell'Arlanc, ma le pretendenti alla conquista del trofeo continentale, arriveranno anche dalle altre nazioni. Tra queste gli austriaci del Psv Freistadt, i belgi del Pachy Pc, i croati del PKJ Dalmatino Sibenik e ancora i finlandesi del Riemukaari Kärkölä e i polacchi del Osiedlowy Klub Sportowy "Sokol" Wroclaw. "A mio avviso i favoriti restano i francesi dell'Arlanc - ha chiosato Fiandino -. Noi dovremo essere bravi a superare il girone svizzero iniziale per poi approdare agli ottavi e da qui, speriamo, alla fase ad eliminazione diretta".
favoriti
—Alte quindi le aspettative. A livello nazionale la Vita Nova di Savigliano si conferma infatti un’eccellenza assoluta e una delle realtà più solide nel panorama della pétanque tricolore. La società piemontese ha consolidato la propria posizione di “testa di serie” conquistando di recente lo speciale riconoscimento di "FIB Top Team", il titolo che la Federazione Italiana Bocce assegna ai club capaci di dominare le classifiche grazie alla continuità di risultati nei campionati e nei circuiti nazionali. Un traguardo che trova una conferma tangibile nei recenti successi. Sulle corsie di Genova, la squadra ha conquistato il titolo italiano 2026, impreziosendo ulteriormente la bacheca societaria e piazzando i suoi atleti sul podio delle competizioni individuali e a squadre. Questo straordinario momento di forma riafferma la capacità della Vita Nova di esprimere un gioco di alto livello su ogni campo e in tutte le competizioni. Un modello vincente basato sulla perfetta sinergia tra la classe dei suoi veterani di caratura internazionale — guidati da figure di riferimento della disciplina — e la freschezza di un gruppo unito, solido e affamato di vittorie in ogni contesto geografico e di categoria.
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