Iniziò male, finì peggio: Conte a Bergamo, 108 giorni di scontri e veleni
C'è Atalanta-Napoli e la memoria torna alla breve esperienza del tecnico campione d'Italia alla guida dei lombardi durante la A del 2009-10. Sostituì Gregucci, non legò con Doni di cui non ottenne la cessione entrando in rotta anche con Ruggeri jr. Litigò anche coi tifosi e, infine, venne esonerato...
Se è vero che bisogna credere ai segni, l’avventura di Antonio Conte all’Atalanta cominciò con un presagio sinistro: espulso per proteste al debutto in panchina. Rewind: Bergamo, la sua prima esperienza in Serie A. Categoria che qualche mese prima aveva conquistato alla guida del Bari. Furono 108 giorni di tormenti, incomprensioni, veleni, dissapori, scontri a muso duro, soprattutto con il leader della squadra, l'intoccabile Cristiano Doni: i due entrarono in rotta di collisione, ci furono momenti di tensione altissima, lo spogliatoio si schierò con Doni e la crepa - da quel momento in poi - divenne sempre più larga.