Gianluca Galliani: "Che fortuna vivere il Milan di mio padre e di Berlusconi. Il segreto era..."
Le parole del figlio dell'ex amministratore delegato dei rossoneri
E ha raccontato un aneddoto: "Mi ricordo il suo amore sconfinato per Borghi, mio padre, Braida e Sacchi volevano invece Rijkaard. Il presidente comprò anche Borghi e lo mandò in prestito al Como ma accettò la volontà di mio padre e Sacchi. Il momento indimenticabile? Difficile dirlo, di sicuro la prima Champions a Barcellona. La più grande gioia poi la finale del 2003 con la Juve, con la doppia semifinale contro l'Inter e dove forse non avevamo la rosa più forte".