Il grande valzer della MotoGP: da Bagnaia in Aprilia ad Acosta in Ducati. Ecco i trasferimenti
La Gazzetta dello Sport

Il grande valzer della MotoGP: da Bagnaia in Aprilia ad Acosta in Ducati. Ecco i trasferimenti

Domenica 22 febbraio 2026
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I team della classe regina stanno già definendo gli schieramenti per la prossima stagione: con Marquez che resta in Ducati è partito un domino senza precedenti. Pecco andrà a Noale, sostituito dal 21enne spagnolo. Quartararo in Honda lascerà il posto a Martin in Yamaha. Ecco i probabili incastri in attesa di ufficialità 

I team della classe regina stanno già definendo gli schieramenti per la prossima stagione: con Marquez che resta in Ducati è partito un domino senza precedenti. Pecco andrà a Noale, sostituito dal 21enne spagnolo. Quartararo in Honda lascerà il posto a Martin in Yamaha. Ecco i probabili incastri in attesa di ufficialità 

Giusto Ferronato Giornalista 22 febbraio - 10:25 - MILANO Pecco Bagnaia, 29 anni, corre alla Ducati MotoGP dal 2019 

"Ho deciso d'istinto. Tra pochi giorni saprete tutto". Con queste parole, pronunciate sabato nel paddock di Buriram durante l'ultimo test precampionato, Pecco Bagnaia ha tolto il velo su quello che era ormai un segreto di Pulcinella del paddock: la sua partenza dalla Ducati. E il suo futuro sarà con ogni probabilità in Aprilia. Ufficialità non ce ne sono, ma il due volte campione del mondo avrebbe raggiunto un'intesa biennale con la Casa di Noale per le stagioni 2027 e 2028, preferendo la competitività attuale della RS-GP all'offerta economicamente più ricca della Yamaha. Nei prossimi giorni, probabilmente prima del via del Mondiale nel prossimo weekend in Thailandia, arriveranno le conferme definitive. 

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super coppia

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Il trasferimento di Bagnaia è l'ultimo tassello di un mercato piloti che si è mosso a una velocità senza precedenti, innescato dall’imminente conferma del rinnovo di Marc Marquez con Ducati. Lo spagnolo, che aveva tentennato per ragioni legate al recupero fisico dall'infortunio alla spalla, avrebbe accettato il contratto biennale voluto da Borgo Panigale. Al suo fianco dovrebbe arrivare Pedro Acosta, strappato alla KTM: il talento 21enne, con Marquez, sulla carta potrebbe formare una coppia devastante. 

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gli altri movimenti

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La partenza di Acosta aprirà un vuoto in KTM che verrebbe colmato dalla promozione interna di Maverick Viñales dal team Tech3 alla squadra ufficiale, con Alex Marquez in arrivo dal Team Gresini come possibile compagno di squadra. In casa Yamaha, il quadro si era già delineato alcune settimane fa: Fabio Quartararo, stanco di anni senza moto competitiva, avrebbe firmato un biennale con Honda per guidare il rilancio della Casa dell'ala dorata. Al suo posto, Jorge Martín — reduce da una stagione tribolata in Aprilia tra infortuni e tensioni con il team — dovrebbe approdare appunto alla Yamaha, anche se resta da capire chi gli siederà accanto: saltata l’ipotesi Bagnaia, tra i nomi circolano Fabio Di Giannantonio, Enea Bastianini e, più a lungo termine, Toprak Razgatlıoğlu, già sotto contratto Yamaha tramite Pramac. 

i team satellite

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A Noale, dunque, Bagnaia ritroverà Marco Bezzecchi, il cui rinnovo biennale era stato il primo movimento ufficiale del mercato, annunciato ai test di Sepang. Una coppia tutta italiana, cresciuta insieme nella VR46 Academy di Valentino Rossi: un aspetto che sicuramente ha avuto un peso nelle decisioni delle parti, oltre che, naturalmente, il peso della maggiore competitività dell’Aprilia rispetto alla Yamaha. Per Bagnaia, reduce da un 2025 difficilissimo chiuso al quinto posto con soli due successi, la scelta sembra dettata dalla volontà di tornare a lottare per le vittorie il prima possibile, uscendo da un team in cui il riferimento assoluto è Marc Marquez, anche a costo di rinunciare a un ingaggio superiore. Il puzzle non è ancora completo — mancano le conferme ufficiali di quasi tutti gli accordi e restano da definire gli schieramenti dei team satellite — ma la direzione appare tracciata. Quello che si profila è il mercato più movimentato nella storia recente della MotoGP, alimentato dal cambio regolamentare con il passaggio ai motori 850cc e alle gomme Pirelli. Una situazione senza precedenti: si sta definendo la griglia 2027 senza che sia nemmeno cominciato il Mondiale 2026.

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