Sanremo 2026, Fedez ai fan: "Non so cosa succederà ma non vedo l’ora che succeda"
La Gazzetta dello Sport

Sanremo 2026, Fedez ai fan: "Non so cosa succederà ma non vedo l’ora che succeda"

Lunedì 23 febbraio 2026
6 visualizzazioni

Il 36enne torna in gara per la terza volta, affiancato da Marco Masini dopo il duetto dello scorso anno con Bella stronza

Il 36enne torna in gara per la terza volta, affiancato da Marco Masini dopo il duetto dello scorso anno con Bella stronza

23 febbraio - 09:10 - MILANO

Alla vigilia dell'avvio della 76ª edizione del Festival di Sanremo, Fedez è più pronto che mai a calcare il palco dell'Ariston a dodici mesi di distanza dal quarto posto ottenuto grazie a Battito. Stavolta, per la sua terza partecipazione in gara, il rapper di Rozzano sarà in coppia con Marco Masini, che lo scorso anno lo aveva affiancato nella serata delle cover e dei duetti. A partire proprio da quella esperienza, arrivata dopo un periodo tutt'altro che facile, Fedez ha deciso di scrivere una lettera ai suoi fan.

Sanremo 2026, Fedez: "Non so cosa succederà"

—  

"L'anno scorso, prima di salire sul palco di Sanremo, ripetevo sempre una frase: 'Sapete cosa succederà? Quello che deve succedere'. In quel momento tutto sembrava sfuggirmi di mano, ma quelle parole mi ricordavano una verità semplice e liberatoria: non tutto è sotto il nostro controllo e non ha senso tormentarsi per ciò che ci sfugge", ha scritto il 36enne su Instagram a corredo di una serie di scatti che documentano i preparativi per il suo ritorno all'Ariston, tra le prove con Masini, la visita al Quirinale di pochi giorni fa, momenti di tenerezza insieme ai figli Leone e Vittoria e alla fidanzata Giulia Honegger.

"Quel viaggio, partito con i peggiori presupposti, si è trasformato in una delle esperienze più belle e cariche di senso della mia vita", ha proseguito Fedez, ricordando il difficile periodo che aveva preceduto il suo ritorno all'Ariston, dal divorzio da Chiara Ferragni al rapporto con Corona: "Perché a volte il viaggio conta infinitamente di più della meta. E alla fine non sappiamo mai, sul momento, cosa sia davvero 'bene' o 'male' per noi. I periodi più duri, più incasinati, più spaventosi sono spesso quelli che, col tempo, diventano i ricordi più preziosi".

A dodici mesi di distanza, tutto è pronto per una nuova fase: "Senza quel periodo di buio non sarebbe mai nata Battito. E senza Battito non sarebbe nata la canzone che mi sta riportando a Sanremo. Anche questa volta non so cosa succederà. Ma non vedo l’ora che succeda", ha concluso il rapper che domani sera, martedì 24 febbraio, debutterà in gara insieme a Marco Masini con Male necessario. Nella serata di venerdì, quella dedicata alle cover e ai duetti, i due si cimenteranno in una versione di Meravigliosa creatura di Gianna Nannini, affiancati sul palco dal violoncellista croato Stjepan Hauser.

Leggi anche Giorgia Cardinaletti al Festival di Sanremo 2026: l'annuncio di Conti

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo