La dopamina è davvero "la molecola del piacere"? I falsi miti e come funziona davvero
Si parla sempre più spesso di questo neurotrasmettitore fondamentale per il nostro cervello, ma a volte il suo reale funzionamento viene equivocato
Si parla sempre più spesso di questo neurotrasmettitore fondamentale per il nostro cervello, ma a volte il suo reale funzionamento viene equivocato
Parlare di dopamina è più complicato di quanto si pensi: “molecola del piacere” o “ormone del benessere” sono infatti definizioni sempre più utilizzate, ma non del tutto precise nello spiegare qual è davvero il ruolo di questo neurotrasmettitore tanto particolare quanto importante. La dopamina, scientificamente, è una sostanza chimica che consente ai neuroni di comunicare tra loro, viene prodotta principalmente nelle aree più profonde del sistema nervoso (substantia nigra, area tegmentale ventrale e ipotalamo) e di fatto è uno dei “motori” che spinge il cervello ad agire. La dopamina, infatti, contribuisce alla regolazione dei movimenti volontari, all’apprendimento, a importanti funzioni cognitive e comportamentali. Influisce sui meccanismi che regolano l’umore e sul ciclo sonno-veglia, inoltre agisce da vasodilatatore e riduce la secrezione di insulina. Insomma, la dopamina è fondamentale, ma spesso è dipinta in maniera diversa da ciò che è davvero, e descriverla come “molecola del piacere” a volte non spiega bene alcune delle sue funzioni fondamentali, soprattutto per quanto riguarda le ricompense, le sensazioni di euforia e felicità e la gestione delle dipendenze e delle compulsioni.
VIDEO: Fare attività fisica regolarmente è cruciale per la nostra salute© RIPRODUZIONE RISERVATA