I datteri sono un concentrato di energia, ma quando è meglio mangiarli?
La Gazzetta dello Sport

I datteri sono un concentrato di energia, ma quando è meglio mangiarli?

Lunedì 23 febbraio 2026
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Ricchi di fibre e zuccheri naturali, forniscono un boost rapido di energia ma all'occorrenza possono aiutare anche la digestione

Giacomo Martiradonna 23 febbraio - 10:29 - MILANO

Ricchi di fibre e zuccheri naturali, forniscono un boost rapido di energia ma all'occorrenza possono aiutare anche la digestione

Morbidi, intensamente dolci e dalla consistenza quasi burrosa, i datteri sono da migliaia di anni una risorsa alimentare tradizionale per le popolazioni del Medio Oriente e del Nord Africa. Si tratta dei frutti carnosi della Phoenix dactylifera, una palma che cresce spontaneamente nei climi aridi. Dal punto di vista del profilo nutrizionale, sono caratterizzati da un elevato apporto energetico: cento grammi secchi forniscono circa 282 kcal, derivanti principalmente da una concentrazione di zuccheri compresa tra il 50% e il 70%. La composizione include inoltre un 20-30% di acqua, il 2,5% di proteine e una quota minima di grassi (0,60%). In più sono ricchi di fibre e sali minerali essenziali come potassio, magnesio, calcio, fosforo e ferro, oltreché di vitamine del gruppo B. Ciò li rende al contempo adatti sia come supporto alla motilità intestinale sia come snack veloce per un boost di energia. Ecco quando è meglio mangiare datteri e perché.

VIDEO: Zuccheri: quali dobbiamo scegliere per la dieta

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