Prima la Champions, poi il mercato: il Galatasaray vuole Koopmeiners, i dettagli
La doppietta dell'olandese a Istanbul all'andata ha riscaldato ulteriormente l'idea di portarlo in Turchia
La doppietta dell'olandese a Istanbul all'andata ha riscaldato ulteriormente l'idea di portarlo in Turchia
Giovanni Albanese Giornalista 23 febbraio - 13:50 - MILANODue indizi non sempre fanno una prova. Due gol, probabilmente, sì. Il Galatasaray torna sulle tracce di Koopmeiners, con determinazione. Nonostante il calciatore abbia rimbalzato l’ipotesi a gennaio, volendo onorare la Juve che per lui ha speso 70 milioni. La doppietta dell’olandese nella gara d’andata dello spareggio di Champions è stato un segnale che il club turco ha colto come conferma ultima per riorganizzare l’assalto, mentre per la Juve – dopo il passo indietro col Como – potrebbe rivelarsi l’ennesima illusione di un ritorno ai livelli top, quelli dei tempi in cui a Torino hanno deciso di strapparlo all’Atalanta per una cifra importante.
VIDEO: Galatasaray-Juventus 5-2: highlights. Koop illude, poi la disfattasegnali di rinascita
—La doppietta col Galatasaray al momento è un parametro di valutazione più per i turchi che per la Juve. A meno che il calciatore non dia inizio a una nuova ascesa da qui al termine della stagione, trovando finalmente una collocazione fissa dopo aver gironzolato per il campo alla ricerca di spazio: Spalletti lo ha inventato pure difensore al suo arrivo, con discreti risultati, oltre ad averlo proposto in seguito da mediano e anche da trequartista. L’auspicio in casa Juve è che Koop faccia un nuovo percorso alla McKennie, utile a ridare valore a quei 70 milioni investiti: al momento, per il valore che ha espresso sul campo, l’olandese non ne fa trasparire neanche la metà.
PROSPETTIVA
—Al di là della sfida di ritorno dello spareggio di Champions, in cui il centrocampista sarà quindi monitorato dai turchi in chiave mercato, Spalletti studia la strategia migliore per rimetterlo al centro della Juve con logica da qui all’estate prossima. L’ex atalantino si è mostrato sempre disponibile dal suo arrivo a Torino, pronto a sacrificarsi per la squadra e a dare seguito alle richieste degli allenatori che si sono susseguiti sulla panchina bianconera: a questo punto l’obiettivo è ripartire dalla doppietta al Gala nel match d’andata, con la necessità di dare continuità con i gol e non solo, per superare l’idea che possa essersi trattato solo di un’illusione di rinascita.
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