Loftus-Cheek: cos’è la frattura dell’osso alveolare mascellare e quali sono i tempi di recupero
Il professor Ramieri: "Per le prime 3 settimane non potrà mangiare cibi solidi, e la prognosi è di almeno un mese"
Il professor Ramieri: "Per le prime 3 settimane non potrà mangiare cibi solidi, e la prognosi è di almeno un mese"
Il professor Guglielmo Ramieri
Una brutta botta per Loftus-Cheek: il suo Milan-Parma è finito dopo 10 minuti a causa di uno scontro con il portiere Corvi. Il rossonero è uscito in barella e ha riportato una frattura dei denti superiori e dell’osso alveolare mascellare, un infortunio particolarmente fastidioso, soprattutto perché per le prime settimane lo costringerà a mangiare “cibi morbidi, frullati, omogeneizzati e pappette per almeno 3 settimane, se non un mese” come spiega il professor Guglielmo Ramieri, direttore di chirurgia maxillo-facciale dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, che ha spiegato anche la dinamica dell’infortunio: “È stato sicuramente sfortunato. Questo infortunio avviene perché il giocatore in aria ha i denti chiusi, perché quando si salta viene naturale chiudere le due arcate e serrare i denti. È stato colpito sulla mandibola, che è più resistente, e quindi delle due arcate si rompe il punto più debole, la struttura alveolare appunto. Si tratta del distacco del pezzo di osso che mantiene i denti. In questo caso si stacca dal resto del cranio, e spesso si associa – com’è avvenuto in questo caso – alla rottura dei denti, perché nell’impatto battono l’uno contro l’altro”.
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