Attivista, hipster, rock: Irvine è il capitano più controcorrente al mondo
La Gazzetta dello Sport

Attivista, hipster, rock: Irvine è il capitano più controcorrente al mondo

Martedì 24 febbraio 2026
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Un'imitazione di Cantona. Una frase che ha fatto arrabbiare pure Guardiola. Le serpentine di Kewell The Jewel. Una partita con la nazionale sbagliata. Un tavolo di panini lanciato contro. Una bellissima collezione. Un tatuaggio di Buffy l'ammazzavampiri. Una manifestazione pro Black Lives Matter. "Quella squadra punk in Germania". Un matrimonio perfetto tra un calciatore e una squadra minato da una polemica.

Dante definiva gli ignavi "sciagurati che mai non fur vivi" e con loro applicava alla lettera la legge del contrappasso: persone che in vita non hanno mai preso posizione, senza infamia e senza lode, sono costretti a correre per l'eternità nudi dietro una bandiera che corre velocissima mentre insetti e vermi li dilaniano. E oggi che l'ignavia è morbo sociale ben più grave rispetto che ai tempi di Dante, fa notizia chi ignavo non è. Qualche giorno fa il capitano di un club dei 5 maggiori campionati d'Europa ha indossato sui social la maglietta nera di Cantona del Manchester United e ha mimato il suo gesto cult, il calcio volante al tifoso del Crystal Palace. Solo che nella foto la faccia era quella di Jim Ratcliffe, uno degli uomini più ricchi d'Europa nonché proprietario dei Red Devils, che qualche giorno fa aveva detto in tv che "non ci si può permettere un'economia con 9 milioni di persone che percepiscono sussidi, il Regno Unito è colonizzato dagli immigrati". 

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