La Fise celebra i 100 anni. Di Paola: "Rotta verso Los Angeles"
La Gazzetta dello Sport

La Fise celebra i 100 anni. Di Paola: "Rotta verso Los Angeles"

Martedì 24 febbraio 2026
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Celebrato il centenario della Federazione sport equestri al Salone d'Onore del Coni. Il presidente federale: "Sarà un anno importantissimo, guarderemo ai risultati agonistici ma anche al sociale"

Celebrato il centenario della Federazione sport equestri al Salone d'Onore del Coni. Il presidente federale: "Sarà un anno importantissimo, guarderemo ai risultati agonistici ma anche al sociale"

Elisabetta Esposito Giornalista 24 febbraio - 12:36 - ROMA

La Federazione Italiana Sport Equestri celebra in questo 2026 il centesimo anniversario dalla sua fondazione, un traguardo raggiunto tra grandi sfide, storiche vittorie e importanti trasformazioni che la proiettano verso il futuro con un rinnovato impegno che va ben oltre l’agonismo. “Siamo una Federazione meravigliosa, che ha cento anni ma non li dimostra - ha detto il presidente Fise e vicepresidente del Coni, Marco Di Paola -. Guardiamo costantemente al domani, parlando soprattutto ai giovani e ai loro sogni, le loro passioni, le loro ambizioni. A loro dobbiamo dare delle risposte, grazie ai valori dello sport, che vengono prima del risultato. Siamo reduci da un’Olimpiade meravigliosa e oggi inizia anche la nostra stagione sportiva. In questo importante 2026 si aprono pure gli slot olimpici per Los Angeles 2028: salto a ostacoli e completo possono ambire già a una qualifica”. I festeggiamenti dureranno tutto l’anno, ma vivranno un momento speciale con lo Csio di Piazza di Siena, il concorso ippico internazionale ufficiale organizzato dalla Federazione, festeggia 100 anni dalla sua prima edizione. L’appuntamento di fine maggio a Roma sarà uno dei momenti più significativi di questo doppio anniversario, uno spettacolo capace di unire eccellenza sportiva e tradizione, ma anche un occhio al futuro in uno degli scenari più noti dell’equitazione mondiale. 

upgrade

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Di Paola, intervenendo all’evento celebrativo dei 100 anni questa mattina nel Salone d’Onore del Coni, ha poi aggiunto: “Abbiamo una responsabilità, al di là di quella sportiva. Lo sport non è solo agonismo, è anche attenzione a sostenibilità e sociale. Per questo puntiamo a uno storico salto di qualità”: ovvero un upgrade nella classifica ESG di Sport e Salute, quella che poi determina i contributi alle federazioni, attraverso il passaggio da B ad A+ (con un punteggio di 66,85.). Come? Attraverso alcune iniziative come “Overponymotricità Plus”, finanziato da Sport e Salute, che promuove l’inclusione sociale attraverso attività motorie ed equestri destinate agli over 65 o il progetto “Parajumping” che utilizza il salto a cavallo come strumento di integrazione per persone con disabilità. Durante l’evento - a cui hanno preso parte diversi atleti e il presidenti di Coni Luciano Buonfiglio, quello del Cip Marco Giunio De Sanctis, quello della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò e quello di Sport e Salute Marco Mezzaroma - è intervenuto anche il segretario generale Fise, Simone Perillo, che ha posto l’accento “sul bilancio preventivo del 2026 con ricavi a 31 milioni”.

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