Nuoto e legumi: migliori prestazioni per chi ne aumenta il consumo
La Dottoressa Camajani racconta lo studio pubblicato su Nutrients: sei porzioni a settimana di legumi migliorano idratazione cellulare, sistema nervoso autonomo e adattamento all’allenamento
La Dottoressa Camajani racconta lo studio pubblicato su Nutrients: sei porzioni a settimana di legumi migliorano idratazione cellulare, sistema nervoso autonomo e adattamento all’allenamento
La Dottoressa Elisabetta Camajani
Avendo ormai imparato a capire, grazie al nostro nutrizionista/mistista azzurroLorenzo Tarocchi, quanto una dieta sana e controllata possa influenzare le prestazioni di un nuotatore, dall’amatore, al master, al campione, abbiamo scoperto una ricerca che pone in evidenza i vantaggi prestazionali conseguenti a un maggior consumo di legumi. Ce lo racconta la Dottoressa Elisabetta Camajani, ricercatrice dell’Università Telematica San Raffaele Roma e autrice dello studio pubblicato su Nutrients, firmato insieme al Dottor Valerio Caporali e al Professor Mauro Lombardo. Il gruppo ha seguito per cinque mesi 39 nuotatori competitivi tra adolescenti e giovani adulti, monitorando i cambiamenti nel loro organismo con un aumento del consumo di legumi all’interno della dieta mediterranea. Il numero di atleti coinvolti non è così grande da poter far pensare a risultati incontrovertibili, ma è altrettanto vero che il rigore che ha guidato la ricerca è un elemento che ne avvalora il risultato.
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