Perico sulle orme di Antonelli: chi è il fenomeno italiano di 11 anni ingaggiato dalla Mercedes
La Gazzetta dello Sport

Perico sulle orme di Antonelli: chi è il fenomeno italiano di 11 anni ingaggiato dalla Mercedes

Martedì 24 febbraio 2026
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Il giovanissimo bergamasco che sta dominando nei kart, figlio del rallista Alessandro, è entrato ufficialmente nel Programma Junior di Stoccarda come accadde per il bolognese, che oggi è titolare in F1 col team tedesco. Il suo percorso e le vittorie nelle categorie giovanili hanno convinto la casa della stella a tre punte

Il giovanissimo bergamasco che sta dominando nei kart, figlio del rallista Alessandro, è entrato ufficialmente nel Programma Junior di Stoccarda come accadde per il bolognese, che oggi è titolare in F1 col team tedesco. Il suo percorso e le vittorie nelle categorie giovanili hanno convinto la casa della stella a tre punte

Giusto Ferronato Giornalista 24 febbraio - 18:49 - MILANO Niccolò Perico, 11 anni, nuovo pilota del Junior Programme Mercedes

Tre finali nella WSK Super Master Series 2026 — La Conca, Sarno, Viterbo — e tre vittorie. A soli 11 anni. Niccolò Perico è il nome nuovo del karting europeo, e adesso è anche l'ultima scommessa del Junior Programme Mercedes, lo stesso vivaio da cui sono passati George Russell e Kimi Antonelli, gli attuali titolari dei sedili Mercedes della F1. L'annuncio è arrivato in concomitanza con il decimo anniversario del programma di Brackley, che nella sua rosa 2026 conta nove talenti impegnati dal karting alla Formula Regional European Championship. Perico è uno dei due nuovi ingressi, insieme al coetaneo tedesco Devin Titz. A renderlo un caso particolare, oltre ai numeri, è il contesto: figlio di Alessandro Perico, pilota di lungo corso nel Campionato Italiano Rally, Niccolò ha scelto l'asfalto liscio delle piste kart anziché le strade bianche del padre. 

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il percorso

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Nato il 15 dicembre 2014 ad Alzano Lombardo, nella Bergamasca, il suo percorso è stato rapidissimo. Nel 2023 il primo segnale forte: la vittoria al 51° Trofeo delle Industrie nella categoria Mini U10 a Lonato, una delle gare più longeve e prestigiose del karting mondiale. L'anno successivo è arrivato il titolo italiano ACI Karting nella stessa categoria, accompagnato dai successi al Trofeo Margutti e ancora al Trofeo delle Industrie. Nel 2025 il passaggio alla Mini Gr.3 con il Team Driver Racing Kart ha portato la vittoria nella ROK Cup Superfinal e il titolo del Champions of the Future, il cosiddetto "Mondialino" delle categorie giovanili. 

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super 2026

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Ma è l'inizio del 2026 ad aver fatto la differenza. Al debutto nella categoria OK-NJ con telaio Kart Republic e motore IAME sotto le insegne del KR Motorsport, Perico non ha semplicemente vinto: ha dominato. A La Conca, al suo primo weekend nella nuova classe, ha controllato le manche, la prefinale e la finale. A Sarno ha replicato. A Viterbo, lo scorso fine settimana, si è presentato in finale dalla pole position dopo una prefinale chiusa con oltre tre secondi di vantaggio, e ha tagliato il traguardo con più di due secondi sul secondo classificato, lo svedese Elton Hedfors. In classifica generale, il distacco dal primo inseguitore è abissale: il doppio dei punti. "È un grande onore per me entrare nel Junior Programme del Mercedes-AMG F1 Team", ha commentato Perico dopo l'ufficializzazione. "Sono fiducioso che questo sarà un passo decisivo per la mia carriera". Parole misurate per un undicenne, ma che riflettono un aspetto che chi lo segue da vicino sottolinea spesso: la capacità di gestire la gara con una maturità che non corrisponde all'età anagrafica. Gwen Lagrue, Driver Development Advisor di Mercedes, non ha usato mezzi termini: “Il suo debutto internazionale è stato niente meno che eccezionale”. 

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vivaio d'argento 

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Il decennale del vivaio Mercedes coincide con un risultato non indifferente: lo schieramento 2026 della squadra di Formula 1 — Russell e Antonelli — è composto interamente da piloti cresciuti nell'Academy, con Frederik Vesti nel ruolo di terzo pilota e Doriane Pin come collaudatrice. Un biglietto da visita che è anche un bel riconoscimento per il programma giovani della Stella a tre punte. Per il motorsport italiano, che con Antonelli ha ritrovato un protagonista in Formula 1 dopo anni di attesa, l'ingresso di Perico nel sistema Mercedes è un segnale che va oltre la singola scelta. Significa che il vivaio karting nazionale continua a produrre talenti in grado di attirare l'attenzione delle strutture più importanti del paddock. Come per Kimi, sarà un’altra storia tutta da scrivere e da seguire.

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