Brera Cicli: le e-bike Kombo e Velora novità per il 2026
La Gazzetta dello Sport

Brera Cicli: le e-bike Kombo e Velora novità per il 2026

Venerdì 27 febbraio 2026
2 visualizzazioni

Il marchio del gruppo Mandelli allarga la sua gamma di biciclette a pedalata assistita introducendo due modelli inediti: una cargo e una eUrban

Il marchio del gruppo Mandelli allarga la sua gamma di biciclette a pedalata assistita introducendo due modelli inediti: una cargo e una eUrban

Adriano Bestetti 27 febbraio - 18:10 - MILANO Le nuove e-bike Kombo e Velora di Brera Cicli

Il gruppo Mandelli rappresenta ormai da anni un punto di riferimento per il mondo delle due ruote, con o senza motore. Nato nel secondo dopoguerra in Brianza da una piccola attività di riparazione cicli e motocicli, nel corso del tempo ha continuato a crescere in modo organico, offrendo servizi di distribuzione sempre più completi su aree geografiche sempre più ampie. E dopo essere arrivato a coprire tutto il territorio nazionale, ha iniziato a espandersi anche all’estero, assumendo lo spessore di una solida realtà internazionale. Mandelli si propone di coprire le esigenze di chi si muove in moto, scooter e bicicletta attraverso una serie di marchi piuttosto noti al grande pubblico, a cominciare da Tucano Urbano, celebre per l’abbigliamento e gli accessori urban, per arrivare allo stile adventure di T.ur, alle calzature tecniche Eleveit e alla praticità di Taac. Brera Cicli è invece il brand con cui Mandelli commercializza le biciclette di sua produzione, sia a pedalata tradizionale che assistita, offrendo una folta gamma di modelli in grado di accontentare praticamente tutti i palati.

LEGGI ANCHE

I nuovi capi Tucano Urbano contro pioggia e gelo

VIDEO: Brera Kombo e Velora, due nuove e-bike per continuare a crescere

La crescita di brera Cicli

—  

Nei suoi oltre 70 anni di storia, Mandelli è stata quindi sempre impegnata nel settore bici. Tuttavia, la sua impressionante progressione dalla piccola manutenzione alla grande distribuzione è sfociata solo recentemente nella produzione vera e propria su larga scala. Formalmente lo ha fatto nel 2018, quando Brera Cicli ha effettivamente visto la luce, ma le radici di tale evoluzione affondano in decenni di esperienza "sul campo". Brera si è distinta subito per il suo approccio "democratico", proponendo biciclette avvenenti ed essenziali come strumenti capaci di influire positivamente nello stile di vita delle persone. Da allora, nonostante le inevitabili difficoltà del periodo di emergenza pandemica, la sua ascesa è stata continua e costante, arrivando oggi a contare una rete di distribuzione con oltre 600 rivenditori autorizzati sul territorio nazionale e una gamma di oltre 60 modelli che spaziano dall’urban al trekking, dalle mountain bike a un’assortita linea per giovani e giovanissimi. E tra loro ci sono anche le e-bike, ambito in cui Brera vuole giocare un ruolo sempre più importante.

LEGGI ANCHE

Tutte le novità nella famiglia Termoscud di Tucano Urbano

La Kombo fa della grande versatilità una delle sue carte vincenti

nuove e-bike per il 2026

—  

Tale intenzione è ribadita dalle diverse novità a pedalata assistita che il marchio brianzolo ha lanciato per il 2026. La prima, anticipata lo scorso autunno, si chiama Kombo ed è introdotta come la "easy cargo elettrica ideale" in virtù della sua grande versatilità. Con il suo design pratico e i suoi pneumatici extralarge, promette infatti di affrontare in scioltezza tutti gli scenari. La seconda, disponibile proprio da questi giorni, è la Velora, modello invece votato ai contesti urbani che punta forte su eleganza e prestazioni. Assieme a loro sono arrivati anche la Kaddy, quasi una versione più compatta della Kombo, dotata a sua volta di gomme da fat bike montate però su cerchi da 20" anziché da 24", e la lunga cargo esplicitamente battezzata Khargò, dalla grande capacità di carico e progettata anche per trasportare con comodità i figli piccoli a scuola. Il loro arrivo porta a quota 16 il totale dei modelli presenti nella gamma e-bike di Brera Cicli.

LEGGI ANCHE

Le idee T.ur per l'abbigliamento adventouring

La Velora punta sulla fluidità, nelle forme come nelle prestazioni

Brera Kombo

—  

"Con la Kombo abbiamo praticamente indovinato una combinazione di fattori, ecco perché l'abbiamo chiamata così: è una bici sì cargo, ma senza l’ingombro di una tradizionale bici da trasporto". È con queste parole che il brand manager della Divisione Ciclo del gruppo, Marcello Fusi, ci ha spiegato l’essenza di questo modello durante la nostra recente visita al quartier generale di Mandelli. La nuova e-bike Brera vanta infatti un look robusto, funzionale e accattivante, in cui, oltre allo scolpito telaio in alluminio e alle imponenti ruote, si fanno notare anche i generosi portapacchi a entrambe le estremità. È dotata di un motore Vinka Rh70 accreditato di 36 V al mozzo e 65 Nm di coppia. La batteria Samsung si ricarica in 7 ore e promette fino a 90 km di autonomia. La Kombo pesa 35 kg, è proposta nella sola colorazione verde opaco con un prezzo al pubblico di 1.890 euro, 100 euro in più rispetto alla "sorellina" Kaddy.

LEGGI ANCHE

Airscud Flex: la tecnologia dietro l’airbag di Tucano Urbano

L'elevata capacità di carico testimonia la grande praticità della Kombo

Brera Velora

—  

La nuovissima Velora è invece disponibile in due tonalità, argento rosato lucido e verde opaco, consapevolmente scelte per esaltarne l’eleganza. Brera, infatti, ha curato in modo particolare l’estetica di questo modello per renderlo particolarmente accattivante, con linee fluide per il suo asciutto telaio in alluminio, cerchi da 28", larghi pneumatici con banda riflettente ed eccellenti finiture. Il suo propulsore elettrico Vinka V20 è a sua volta accreditato di 36 Cv, con 75 Nm di coppia massima e un pacchetto batterie che si ricarica al 100% in 7 ore per poi offrire fino a 80 km di autonomia in base alle condizioni di autonomia. Tra gli elementi in comune con la Kombo ci sono il cambio Shimano Essa e il freno idraulico anteriore con disco da 160 mm. Sicuramente allettante il prezzo di 1.990 euro, importo che riflette un approccio ben preciso adottato dal marchio.

LEGGI ANCHE

Marco Melandri testimonial dell'Airscud Flex di Tucano Urbano

L'agile telaio della Velora definisce un accessibile scavallo basso

servizi

—  

"Per noi la bicicletta elettrica deve essere sì affidabile, ma soprattutto alla portata di tutte le tasche, e deve essere disegnata secondo le esigenze dello specifico utilizzatore". Alessandro Galimberti, R&D manager della divisione produttiva del gruppo Mandelli, ha sintetizzato così la visione di Brera, sottolineando come tutti i processi produttivi vengano realizzati internamente e con epicentro nella divisione produttiva di recentissima costruzione nei pressi di Busto Arsizio, in provincia di Varese. E da qualche tempo è iniziata anche l'esportazione verso l'estero. Tra le iniziative più interessanti del marchio va inoltre segnalata la Protezione Furto, una promo gratuita della durata di 12 mesi dall’acquisto che, nel malaugurato caso di sottrazione illecita della propria bici, consente di riavere lo stesso modello dietro al pagamento di un’apposita franchigia. Tutte le info del caso sono reperibili tramite il sito web ufficiale di Brera Cicli.

LEGGI ANCHE

In bici, scooter e moto nelle città italiane. Come stanno le cose

Velora e Kombo completano l'ampia gamma di e-bike Brera per il 2026 Leggi anche Formula 1, ricavi da record nell'ultimo anno. E ora vola anche la MotoGPTriumph svela la Tf 250 E special edition e i piloti per la stagione enduro 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo