"Se rinasco faccio il Pinsoglio". Ma è molto più difficile di quanto si pensi...
Le straordinarie qualità del terzo portiere della Juve che ha collezionato solo 6 presenze dal 2017: è l'anima dello spogliatoio, apprezzato dai mister, adorato dai tifosi
Le straordinarie qualità del terzo portiere della Juve che ha collezionato solo 6 presenze dal 2017: è l'anima dello spogliatoio, apprezzato dai mister, adorato dai tifosi
Luigi Garlando Giornalista 28 febbraio - 07:33 - MILANOSi fa presto a dire: “Se rinasco, faccio il Pinsoglio. Zero pressioni, stipendio assicurato, vede le partite da vicino…” Calma, direbbe Max. Fare il Pinsoglio è molto più complesso, non è solo essere terzo portiere della Juve. Ok, solo 6 presenze dal 2017, quasi come il leghista Angelucci in Parlamento. Sempre all’ultima di campionato, da maggio in poi. Carletto, come lo chiama Buffon, arriva con il carretto dei gelati. Chiude la stagione, come il bagnino che toglie gli ombrelloni. Ultima presenza, contro il Monza, 644 giorni fa. Ha vinto da seduto, come i piloti di Formula 1: 3 scudetti, 3 Coppe Italia, 2 Supercoppe. Ha guadagnato più in premi che in stipendi. A 35 anni gli hanno rinnovato ancora il contratto. Sembra tutto facile, un ruolo di poca responsabilità, come cercava Kevin Spacey in “American Beauty”. Ma, senza Dante Alighieri, non si capisce Carlo Pinsoglio. Dante ha incontrato Beatrice due volte sole, a 9 e 18 anni. Gli sono bastate per dedicarle una vita e innalzarla in Paradiso.
VIDEO: Spalletti: "Ballottaggio in porta? C'è anche il figlio di Pinsoglio..."amore unico
—Come Dante, il Pinso ha conosciuto la Juve a 9 anni: ci è entrato Pulcino. E sei sole partite gli sono bastate per dedicare alla Signora un’intera carriera, rinunciando a soddisfazioni altrove. Un amore unico che esercita tifando da ultras in panca (ammonito col Galatasaray, espulso in un derby), fermandosi a fine allenamento per allenare le punte, coltivando il buon umore nel gruppo, favorendo l’inserimento dei nuovi (unico bianconero invitato al compleanno di CR7). Anima dello spogliatoio, apprezzato dai mister, adorato dai tifosi. Fare il Pinsoglio è tutto questo. Un cor gentile per la Signora.
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