Di Maria su Van Gaal: "A Manchester fu un incubo, parlava solo dei miei errori"
La Gazzetta dello Sport

Di Maria su Van Gaal: "A Manchester fu un incubo, parlava solo dei miei errori"

Sabato 28 febbraio 2026
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Le parole del Fideo sul suo fragile rapporto con l'allenatore olandese


derbyderbyderbycalcio estero Di Maria contro Van Gaal: “A Manchester fu un incubo, parlava solo dei miei errori”

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Di Maria contro Van Gaal: “A Manchester fu un incubo, parlava solo dei miei errori”

La difficile avventura di Di Maria al Manchester United (Foto di Michael Regan/Getty Images)

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Il rapporto tra il talentuoso argentino e l'allenatore olandese non è mai sbocciato, portando dapprima a un'annata deludente e poi all'addio del Fideo dopo una sola stagione in quel di Manchester Luca Gilardi Collaboratore 

27 febbraio 2026 (modifica il 27 febbraio 2026 | 20:16)

L'esperienza di Angel Di Maria al Manchester United resta una delle storie più sorprendenti (in negativo) degli ultimi anni. Arrivato nell'estate del 2014 per circa 60 milioni di sterline, l'argentino sembrava destinato a diventare il nuovo faro dei Red Devils. Reduce dalla vittoria in Champions League con il Real Madrid e dalla finale del Mondiale con la sua Argentina, il talento di Rosario arrivava in Premier League con aspettative altissime.

LONDRA, INGHILTERRA - 21 MAGGIO: Louis van Gaal, allenatore del Manchester United, festeggia con Juan Mata e Ander Herrera mentre Jesse Lingard del Manchester United segna il loro secondo gol durante la finale di Emirates FA Cup tra Manchester United e Crystal Palace allo stadio di Wembley il 21 maggio 2016 a Londra, Inghilterra. (Foto di Paul Gilham/Getty Images)

Il difficile rapporto tra Di Maria e Van Gaal

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L'inizio sembrò subito promettente. Nel suo debutto casalingo contro il QPR, Di Maria segnò un gol e servì un assist nella vittoria per 4-0, entusiasmando l'Old Trafford. Pochi giorno dopo si rese di nuovo protagonista anche nella sfida contro il Leicester, mentre il suo terzo gol arrivò contro l'Everton. Tuttavia, dopo le prime settimane positive, il rendimento dell'argentino calò drasticamente. Nel complesso, chiuse con un bilancio al di sotto delle premesse, soprattutto per un giocatore del suo calibro: 4 reti e 11 assist in 32 presenze.

Secondo lo stesso Di Maria, uno dei principali motivi del fallimento fu il difficile rapporto con l'allenatore Louis Van Gaal. Nel documentario Angel Di Maria: Rompiendo el muro, prodotto da Netflix, il campione argentino racconta come il tecnico olandese fosse ossessionato dai suoi errori: "Segnavo e facevo assist, ma lui non ne parlava mai. Voleva discutere solo degli sbagli".

Un matrimonio mai sbocciato

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Una versione confermata anche dall'ex compagno di squadra Ander Herrera, che ricorda un'attenzione quasi ossessiva del tecnico olandese nei confronti dell'argentino: "Gli sembrava inaccettabile che Angel commettesse tre o quattro errori a partita. Alla fine tutte quelle critiche hanno minato la sua fiducia".

Di Maria con la maglia dell'Argentina (Foto tratta da profilo X @Argentina)

Alla pressione sportiva si aggiunsero poi i problemi personali. La famiglia visse un periodo traumatico quando dei ladri entrarono nella loro abitazione mentre erano presenti in casa. Inoltre, la moglie Jorgelina Cardoso non si adattò mai alla vita a Manchester. Il risultato fu un addio dopo appena una stagione e il trasferimento al PSG, dove Di Maria ritrovò continuità e fiducia.

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