Da Di Canio al nipote di Bigon: quando la leatà sportiva è più importante di un gol
Quello di Fumagalli durante Reggiana-Südtirol è l'ultimo di una serie di gesti di fair play in una partita di calcio. Ecco alcuni dei più recenti
Quello di Fumagalli durante Reggiana-Südtirol è l'ultimo di una serie di gesti di fair play in una partita di calcio. Ecco alcuni dei più recenti
La sportività per una sera prende residenza dalle parti del Mapei Stadium, durante Reggiana-Südtirol: con gli altoatesini in vantaggio 1-0, gli amaranto accelerano le operazioni e lanciano in profondità Fumagalli che viene fronteggiato dall’uscita di Cragno. Il numero uno del Sudtirol lo anticipa, ma si ferma per un problema muscolare: Fumagalli potrebbe calciare a porta vuota, ma preferisce appoggiare fuori per permettere i soccorsi al collega. Fair play di rara bellezza, fortunatamente non unico nella storia: dal celebre esempio di Di Canio alla storia di un nipote d’arte, ecco dove abbiamo già visto attaccanti rinunciare al gol con l’avversario a terra.
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