Auto vandalizzate, il comune di Bologna spende 80 mila euro per risarcire i proprietari
Il comune di Bologna ha ricevuto 606 richieste di rimborso per i danni subiti ai vetri delle auto ferme in sosta in uno dei parcheggi della città. Ne sono state accettate 495, per un impegno di spesa complessivo pari a 79.993,20 euro. Politica divisa sulla sicurezza in città
Il comune di Bologna ha ricevuto 606 richieste di rimborso per i danni subiti ai vetri delle auto ferme in sosta in uno dei parcheggi della città. Ne sono state accettate 495, per un impegno di spesa complessivo pari a 79.993,20 euro. Politica divisa sulla sicurezza in città
Luca Piana Giornalista 5 marzo - 19:46 - MILANO Sono state 606 le richieste di rimborso ricevute dal Comune di Bologna per il danneggiamento di vetri delle auto in sostaPer il primo bando, pubblicato il 22 aprile 2025, il comune di Bologna aveva stanziato complessivamente 30mila euro destinati a tutti i cittadini residenti in città "che hanno subito danni ai vetri del proprio veicolo in sosta nel territorio comunale su spazi pubblici, inclusi i parcheggi pubblici della città, in conseguenza di atti vandalici". Da allora gli episodi, legati principalmente al puro teppismo ("Siamo particolarmente sopra il tasso che abbiamo conosciuto negli ultimi anni, si sta cercando di capire se sia solo una cosa legata furti perché non sempre avvengono, anzi sempre meno ci sono dei furti collegati o se non sia partito un fenomeno di emulazione" disse, nel corso del Question time del 21 febbraio 2025, l'assessora alla Sicurezza urbana integrata, Matilde Madrid) e alla microcriminalità, si sono moltiplicati, a tal punto che lo scorso 8 ottobre da palazzo d'Accursio è stata comunicata l'accettazione di 185 domande e l'apertura di una seconda procedura analoga per analizzare e garantire il medesimo trattamento a quelle (ancora) non soddisfatte (in lista ne risultavano già 307). Alla fine sono state accolte 495 richieste (erano 606 presentate entro il 31 dicembre scorso) di risarcimento per danni subiti a vetri delle proprie vetture come conseguenza di atti vandalici compiuti da terzi, a fronte di un impegno di spesa pari a 79.993,20 euro.
LEGGI ANCHE
Bologna, il Tar annulla il limite dei 30 km/h. Il sindaco Lepore: "Lavoriamo su progetto strada per strada"
L'assessora alla Sicurezza urbana integrata del comune di Bologna, Matilde Madridi requisiti e le richieste
—Il 21 febbraio 2025 l'assessora alla Sicurezza urbana integrata, Matilde Madrid, anticipò i primi dettagli relativi alla procedura ideata per risarcire i danni subiti causati dai vandali sulle auto di alcuni cittadini bolognesi. Fra i requisiti necessari per l'accettazione della domanda, il richiedente doveva confermare di essere il proprietario del veicolo danneggiato (o averne la materiale disponibilità come previsto dal Codice della Strada) durante una sosta su spazi e parcheggi pubblici del Comune di Bologna, di non aver già ricevuto un contributo per lo stesso tipo di danno nei dodici mesi precedenti e di non possedere una copertura assicurativa attiva per il danno subito (tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025). Palazzo d'Accursio ha messo sul piatto un contributo pari al 70% delle spese sostenute (per interventi di riparazione o di sostituzione dei vetri danneggiati) e documentate, con un limite massimo di 250 euro per ciascun richiedente.
LEGGI ANCHE
Bologna, stop alle auto ibride dei non residenti nella Ztl: cosa cambia dal 1° gennaio 2026
Secondo i dati diffusi da Giovanna Conza, la maggior parte delle domande sarebbe arrivata da quartieri posti a ridosso del centro storicole reazioni e i quartieri più colpiti
—Le prime reazioni politiche a questo provvedimento, che prevede un impegno di spesa per le casse comunali pari a quasi 80mila euro, non si sono fatte attendere, fra chi plaude per la risposta tempestiva a un problema reale e coloro che, dai banchi dell'opposizione, chiedono al gruppo di lavoro guidato dal sindaco Matteo Lepore una maggiore prevenzione e più attenzione alla sicurezza urbana. Di sicuro, secondo i dati diffusi da Giovanna Conza, capogruppo di Fratelli d'Italia al quartiere San Donato-San Vitale, la maggior parte delle richieste di contributo è stata presentata (per via telematica, come previsto dai bandi) da cittadini residenti dal quartiere Navile (309 domande), seguito dal San Donato-San Vitale con (93) e dal Porto-Saragozza (92).
Leggi anche Lucid, la rivale di Tesla Model Y nascerà nel 2027 in Arabia SauditaBritney Spears arrestata per guida in stato di ebbrezza© RIPRODUZIONE RISERVATA