Leclerc: "Ferrari, progressi enormi. Qui a vita? Dialogo aperto, ma non ci sono contratti così lunghi"
La Gazzetta dello Sport

Leclerc: "Ferrari, progressi enormi. Qui a vita? Dialogo aperto, ma non ci sono contratti così lunghi"

Venerdì 6 marzo 2026
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Il pilota de Cavallino tra matrimonio e nuova F1: "Felicissimo con Alexandra. Le nuove auto richiedono equilibrio nella gestione dell'energia. I valori? Mercedes davanti, noi vicini con la Red Bull e la McLaren"   

Il pilota de Cavallino tra matrimonio e nuova F1: "Felicissimo con Alexandra. Le nuove auto richiedono equilibrio nella gestione dell'energia. I valori? Mercedes davanti, noi vicini con la Red Bull e la McLaren"   

Giusto Ferronato Giornalista 6 marzo - 08:53 - MILANO Charles Leclerc, 28 anni, ottava stagione alla Ferrari

Charles Leclerc arriva in Australia con la consapevolezza di chi ha appena aperto un nuovo capitolo, personale e professionale. Tra il matrimonio celebrato la scorsa settimana con la sua Alexandra e una Ferrari che vuole finalmente sognare, il monegasco analizza la nuova Formula 1 con la lucidità di chi parte con grandi ambizioni in una F1 totalmente rinnovata. E visto che ai tifosi del Cavallino interessa molto anche il tema matrimonio con la Ferrari, nell’intervista che ha concesso a Sky Sport non poteva non parlare anche del rinnovo del contratto con Maranello: “Il mio matrimonio? Siamo super felici, Ale è venuta con me in Australia ed è come un viaggio di nozze, anche se lei non è convinta di passarlo a un Gran Premio – ha scherzato - sul matrimonio con la rossa, ne stiamo parlando. Matrimonio a vita? Un contratto per sempre non credo sia mai stato fatto, ma il dialogo è aperto”. 

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nuova guida

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Le nuove monoposto incuriosiscono per il nuovo stile di guida richiesto ai piloti: “La F1 è cambiata radicalmente. Siamo stati programmati fin da bambini per guardare il delta, ogni decimo guadagnato in una curva era un guadagno sul giro. Ora non è più così. Puoi guadagnare due decimi in un ingresso, ma se la batteria si scarica, ne perdi cinque trecento metri dopo. È un equilibrio difficile da trovare. In qualifica la mente deve riprendere il controllo, l'istinto ti direbbe di frenare dieci metri più tardi, ma devi invece continuare a farlo nello stesso punto per non alterare il comportamento del sistema elettrico”. 

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gestione batteria

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Un giudizio? “L'anno scorso ero stato duro nei giudizi, ma dal simulatore a oggi abbiamo fatto progressi enormi. Molti problemi verranno risolti, altri fanno parte della filosofia di queste macchine, scarichiamo tanta energia ogni volta che andiamo a tavoletta, quindi serve un compromesso nella ricarica, il che significa alzare e veleggiare. In questo processo mi sono divertito più del previsto nel cercare la performance. Sarà una F1 meno di pancia e più di testa. La preparazione invernale è stata estrema, iniziata molto prima della off-season. La gestione della batteria nei sorpassi sarà cruciale, chi lo fa bene e ha i sistemi migliori guadagnerà tantissimo. Ma in qualifica la pancia farà sempre la differenza per trovare il limite. Non credo che il nuovo regolamento mi penalizzerà in qualifica. Il giro secco non dipende dalla tecnica, ma dalla testa: saper mettere tutto insieme e sentire il limite senza mai andare oltre. Anche col lift and coast, bisognerà comunque trovare il limite giusto”. 

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aspettative ferrari

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Poi alcune considerazioni su come la Ferrari arriva a questo Mondiale: “Siamo contenti di come abbiamo lavorato – ha detto - i test sono stati molto più produttivi rispetto a quelli negativi dell'anno scorso. In galleria del vento oggi si trova molto più potenziale rispetto al passato, quindi la gerarchia può cambiare in pochi mesi. Sulle partenze siamo robusti, probabilmente più degli altri, e sarà un vantaggio fondamentale visto che sorpassare resta difficile”. I valori reali rispetto agli avversari? “Difficile dire dove siamo davvero - ha chiuso Leclerc - non sappiamo se la Mercedes abbia ancora 50 cavalli da mettere in pista per la qualifica; se fosse così, saremmo lontani. Il mio feeling è che siamo seconda o terza forza con Red Bull, con McLaren vicina e Mercedes davanti”.

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