Lazio, nuova linfa in attacco: Zaccagni è tornato ai suoi livelli, Maldini uomo assist
Il capitano e il centravanti di nuovo in forma e decisivi, Grazie a loro Sarri ha ritrovato una manovra più fluida
Il capitano e il centravanti di nuovo in forma e decisivi, Grazie a loro Sarri ha ritrovato una manovra più fluida
Stefano Cieri Giornalista 6 marzo - 10:30 - MILANOLampi di qualità in una Lazio che rialza la testa dopo un periodo opaco. La bella prova fornita contro l’Atalanta, anche se non è bastata per tornare alla vittoria, è comunque servita a constatare un’importante inversione di tendenza da parte della formazione di Sarri. Dalle prestazioni anonime di Cagliari e Torino si è passati a quella vivace di mercoledì sera all’Olimpico. Resa possibile anche dalla ritrovata verve di alcuni uomini di attacco della squadra biancoceleste. Due in particolare, Mattia Zaccagni e Daniel Maldini.
VIDEO: Tommaso Paradiso: "Lotito? Accettiamo il nostro amaro destino..."il vero zac
—Dopo le partite di rodaggio con Cagliari e Torino (nelle quali non ha certamente brillato, ma erano le prime dopo l’infortunio al muscolo obliquo dell’addome) il capitano contro l’Atalanta è tornato ad esprimersi sui suoi livelli abituali. Sgusciante e incisivo, efficace e continuo, ha messo costantemente in crisi la retroguardia di Palladino, facendo anche ammonire due giocatori. Gli è mancato il gol, ma neppure ha avuto occasioni limpide per realizzarne. In ogni caso è stato uno dei migliori in campo. Uno Zaccagni così straripante non si vedeva da tempo. Un’ottima notizia per la Lazio, ma anche per la Nazionale che a fine marzo giocherà i playoff per qualificarsi al Mondiale della prossima estate. "Abbiamo fatto una bella prova, peccato per la vittoria sfumata, ma andremo a Bergamo per giocarci la qualificazione", ha detto Zac al termine del match con l’Atalanta. Segno che non solo a livello tecnico, ma anche dal punto di vista motivazionale, è tornato quello dei giorni migliori.
maldini, altra perla
—Anche per Daniel Maldini la serata di Coppa è stata all’insegna dell’alta qualità. L’assist con cui ha mandato in gol Dele-Bashiru è stato bello e geniale. E non è stato l’unico gesto importante di una prestazione in cui, nonostante la marcatura ferrea di Hien, è riuscito a regalare giocate spesso decisive. Il "tirocinio" da centravanti procede bene, il ragazzo sta crescendo di partita in partita nell’interpretazione di un ruolo che per lui è nuovo. Ci vuole pazienza, ma il percorso compiuto è già parecchio. Continua a mancargli il gol, ma intanto è già arrivato a quota 2 assist. Prima di quello di mercoledì per Dele-Bashiru, c’era stato quello confezionato in campionato per Pedro a Torino contro la Juventus. Sarri continuerà a schierarlo da prima punta, convinto che questa sia la posizione a lui più congeniale. I fatti gli stanno dando ragione. Chiaro che spesso dà l’idea di essere più un 9 e mezzo che un vero 9. Ma per il 4-3-3 di Sarri va bene così. La cosa che conta è che il terminale offensivo abbia tanta qualità. E Maldini ha mostrato di averne davvero molta.
Leggi anche Consigli, indisponibili, probabili: la guida per fare la formazione al fanta nella 28ª giornataBologna, Dallinga ko. Il centravanti è un rebus: Castro è la certezza ma si scalda Odgaard© RIPRODUZIONE RISERVATA