Torino, le ultime in vista del Napoli: Gineitis fa il play, tentazione Casadei davanti
La Gazzetta dello Sport

Torino, le ultime in vista del Napoli: Gineitis fa il play, tentazione Casadei davanti

Venerdì 6 marzo 2026
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Il tecnico: "Cesare è una mezzala ma può fare pure il trequartista". Calcio d'inizio al Maradona stasera alle 20.45

Il tecnico: "Cesare è una mezzala ma può fare pure il trequartista". Calcio d'inizio al Maradona stasera alle 20.45

Simone Battaggia Giornalista 6 marzo - 10:29 - MILANO

Un po’ di novità si sono viste, altre potrebbero arrivare. Roberto D’Aversa è sulla panchina del Torino da poco più di una settimana. Sta lavorando su concetti semplici e chiari. Prima di tutto viene l’atteggiamento, la dedizione, la presa di coscienza della realtà e di cosa rappresenti la maglia granata. Poi c’è la tattica, con tratti di continuità rispetto alla precedente gestione e con degli aspetti nuovi. Contro la Lazio se ne sono intravisti alcuni, altri arriveranno presto, magari già stasera al Maradona. Partendo dall’idea che ogni partita ha le proprie peculiarità, perché ad esempio rispetto agli uomini di Sarri "il Napoli gioca diversamente. La Lazio va più sulla palla, il Napoli viene ad aggredire forte uomo su uomo".

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Totem Ismajli

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Tolto Aboukhlal, al Maradona il tecnico avrà a disposizione tutti gli uomini. La difesa a tre è un punto fermo per il Torino di questa stagione. Al centro D’Aversa ha messo Ardian Ismajli, suo scudiero lo scorso anno a Empoli, e la prima partita ha mostrato che può funzionare. D’Aversa però ha chiarito che come braccetto di sinistra vuole avere un mancino - contro la Lazio ha giocato Ebosse - perché "è importante nella costruzione del gioco".

cambi di fronte

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La novità più evidente vista contro la Lazio è stato lo spostamento in avanti di Vlasic, sulla trequarti, e il fatto che Simeone ogni tanto si abbassi sulla stessa linea, trasformando così il 3-4-1-2 in un 3-4-2-1. Questo significa però che a centrocampo ci sono tre uomini, non due. Al Maradona rientra Ilkhan e sarà interessante vedere come D’Aversa vorrà eventualmente usarlo, fermo restando che Prati con la Lazio ha fatto una buona partita. La vera novità del centrocampo, però, sono stati i compiti affidati a Gvidas Gineitis. Il mancino lituano è una mezzala d’inserimento, ma anche il principale sabotatore nella fase difensiva. Corre tantissimo, taglia le linee di passaggio, contrasta. D’Aversa però gli chiede anche di costruire, di dare il ritmo, di lanciare. I suoi cambi di fronte a cercare Lazaro e Obrador - entrambi apprezzati dal tecnico per voglia ed efficacia - sono stati tra gli spunti più interessanti con la Lazio. "Gineitis di solito rappresenta la classica mezzala, ma ha fatto benissimo anche da mediano - sottolineava mercoledì D’Aversa -. Al di là dei modulo conta l’interpretazione della gara e l’occupazione degli spazi".

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per cesare

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Ciò che D’Aversa potrebbe avere in mente, e che con l’occasione giusta mostrerà, è un nuovo ruolo per Cesare Casadei. "È una mezzala ma può essere anche considerato un trequartista. Non per giocare spalle alla porta, ma per sfruttare i cross. Ha struttura, può essere pericoloso. Ha segnato tre gol finora, ma è un giocatore da 7-8 reti a stagione. Sta a lui dimostrare che può essere un calciatore importante".

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