Questi sono davvero gli Hornets? Divertenti e futuristi, non sono più una franchigia "maledetta"
Charlotte è la rivelazione del 2026, forti del 23-11 di record nel nuovo anno, incluso un successo “pesante” a Boston. Una franchigia che pareva maledetta, tra le più futili per risultati e attenzioni, degli sport americani (basket, ma pure di football, baseball e hockey) sta rialzando la testa
Stavolta fanno sul serio. Stavolta pare davvero quella buona. I Charlotte Hornets sono la rivelazione Nba del 2026, forti del 23-11 di record nel nuovo anno, incluso un successo “pesante” a Boston. Una franchigia che pareva maledetta, tra le più futili per risultati e attenzioni, degli sport americani, parliamo di pallacanestro, ma pure di football, baseball e hockey, sta rialzando la testa. Charlotte è la squadra più calda del momento, 12-5 di record da febbraio a oggi dopo la partenza falsa, 9-20, da “soliti Hornets” d’inizio stagione. 34-33 tutto sommato, decimi a Est, al momento da play-in. Stavolta, per una volta, non pare un fuoco di paglia. Perché vantano talenti giovani che potrebbero garantire un futuro brillante se convinti a restare a giocare nella Queen City a lungo termine. Sarà la volta buona?