Conceiçao: "L'unione di gruppo l'arma del finale di stagione. Consiglierei la Juve a Bernardo Silva"
L'attaccante bianconero alla vigilia di Udinese-Juventus: "Abbiamo le potenzialità e qualità per fare meglio di quanto fatto finora”
L'attaccante bianconero alla vigilia di Udinese-Juventus: "Abbiamo le potenzialità e qualità per fare meglio di quanto fatto finora”
Filippo Cornacchia Giornalista 13 marzo 2026 (modifica alle 14:56) - MILANOFrancisco Conceiçao dovrà aspettare ancora per servire un assist a Dusan Vlahovic - la convocazione del serbo slitta di una settimana, niente Udine - ma nel frattempo ne fa uno sul mercato all’ad Damien Comolli e al compagno di nazionale Bernardo Silva (Manchester City), tra gli svincolati di lusso nel mirino dei bianconeri per l’estate. “Bernardo Silva cambierebbe volto alla Juventus? E’ molto forte – sottolinea l’ala della Juventus -. Non abbiamo parlato di mercato, ma se Bernardo mi chiede della Juve gli dico che qua si vuole vincere. Tutte le squadre del mondo vogliono Bernardo dalla propria parte”. Conceiçao chiama Bernardo Silva, ma in questo momento ha in testa soltanto l’Udinese e la qualificazione in Champions League, decisiva per i conti del club e anche per convincere i calibri grossi - da Bernardo Silva a Goretzka, pure lui svincolato – a trasferirsi a Torino la prossima stagione. La Juventus domani vuole battere l’Udinese per regalarsi una nottata al quarto posto in attesa dello scontro diretto di domenica tra il Como e la Roma, dirette concorrenti per la Champions e in questo momento avanti di un punto in classifica. “Per me – garantisce Conceiçao - siamo più forti di Como e Roma, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo. L’unione che abbiamo è la base di tutto per poter vincere le restanti partite”. Mancano dieci tappe, ma il figlio d’arte è focalizzato soltanto sulla trasferta di Udine. “L’Udinese – continua il portoghese - è una squadra fisica e forte, in casa anche di più. Sono tosti, ma andiamo lì per vincere e raggiungere l’obiettivo: vogliamo qualificarci in Champions”.
VIDEO: Vlahovic-Juve, il rinnovo non è utopia. Milan, André è un gialloCRITICHE? NO PROBLEM
—Chico, decisivo col bellissimo gol di Roma, vuole incidere ancora di più. Per il bene della Juventus e per la propria crescita. “Troppe critiche? “Io le vivo bene, le ascolto e provo a crescere. Alla Juventus sono normali, fa parte de gioco. L’importante è avere equilibrio: non esaltarsi quando si fa bene e non deprimersi quando si commettono degli errori. Voglio aiutare la squadra con gol e assist, ma anche aiutando in fase difensiva”.
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SPALLETTI E VLAHOVIC
—Conceiçao vota Bernardo Silva e anche la permanenza di Luciano Spalletti: la firma del tecnico è data per imminente. “Con Spalletti giochiamo molto bene, però abbiamo le potenzialità per fare ancora meglio. Siamo felici con lui, ci divertiamo: ci piace dominare il gioco e avere molte occasioni. Durante la settimana lavoriamo su tutti i dettagli”. L’allenatore toscano chiede più cross al portoghese, soprattutto in vista del ritorno di Vlahovic, che però nemmeno a Udine verrà convocato. Spalletti, dopo la rifinitura delle ultime ore, ha preferito rimandare ancora il rientro di DV9 tra i convocati per non correre rischi dopo il grave infortunio e i tre mesi e mezzo di stop. Il serbo ha risentito dei carichi degli ultimi giorni di lavoro e alla Continassa prevale la prudenza. “Dusan – conclude Conceiçao - è molto forte, ci è mancato come tutti gli infortunati. Sta sempre meglio e speriamo che torni bene da questo infortunio”. A Udine non ci sarà, l’obiettivo di Vlahovic diventa la partita della prossima settimana all’Allianz Stadium contro il Sassuolo.
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