Inter, le scelte verso l'Atalanta: più Dumfries di Luis Henrique, chance per Acerbi
Senza Calhanoglu, regia affidata sempre a Zielinski. Carlos Augusto al posto di Bastoni, out per il colpo nel derby
Senza Calhanoglu, regia affidata sempre a Zielinski. Carlos Augusto al posto di Bastoni, out per il colpo nel derby
Francesco Pietrella Giornalista 14 marzo 2026 (modifica alle 10:54) - MILANODi solito l’Atalanta agli interisti porta bene, lo dicono i numeri: nove vittorie di fila, 22 gol segnati, zero subiti nelle ultime cinque partite. L’ultimo successo bergamasco risale a un’altra epoca: novembre 2018, 4-1 per la Dea, Gasperini e Spalletti in panchina, Zapata e Icardi centravanti. Insomma, Chivu può guardarsi alle spalle e stare un filo più tranquillo.
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—Contro la Dea, oggi alle 15, mancheranno capitan Lautaro, Calhanoglu e Bastoni — finito al centro di nuova polemica dovuta al premio “Rosa Camuna” —, ma Dumfries avrà di sicuro più minutaggio rispetto alle ultime tre sfide contro Bodo, Como e Milan. Si gioca la titolarità con Luis Henrique. Denzel non gioca dal primo minuto da 125 giorni. L’ultima volta è stata contro la Lazio a San Siro il 9 novembre 2025, prima dell’infortunio alla caviglia che l’ha tenuto ai box per circa tre mesi. La sua assenza si è fatta sentire soprattutto in termini di gol e assist: l’anno scorso il ragazzo di Aruba ha siglato 11 reti in 47 partite. Mai così tanti. Il resto della formazione è di facile lettura, al netto dei ballottaggi: Dimarco a sinistra, Zielinski in regia, Barella e Mkhitaryan mezzali. L’armeno si gioca una maglia con Sucic.
Esposito-Thuram
—In avanti giocheranno Esposito e Thuram. Da quando Lautaro si è fatto male non ha segnato nessuno dei due. Nelle ultime cinque tra campionato e coppe sono arrivate “solo” 5 reti. Virgolette d’obbligo, visto che i nerazzurri hanno il miglior attacco con 63 gol e viaggiano a una media di due squilli a gara. Tre delle ultime quattro reti segnate in A sono arrivate su calcio piazzato (due angoli e un rigore). Lautaro, intanto, corre veloce verso la Fiorentina. Dovrebbe rientrare lì, la data da cerchiare in rosso sul calendario è domenica 22 marzo. Contro la Dea, dunque, toccherà a Pio e a Thuram: quando sono partiti titolari hanno segnato insieme solo contro il Venezia in Coppa Italia. Marcus ne ha fatti due, Esposito uno.
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i dubbi di formazione
—Qualche dubbio in difesa, poi: Sommer tra i pali, poi uno tra Akanji, Bisseck e Acerbi nel terzetto. L’ex Lazio non gioca in A da sette partite, ma contro Scamacca potrebbe far valere le sue doti da marcatore. In quel caso, Akanji scalerebbe a destra. Il braccetto sinistro sarà Carlos Augusto, pronto a sostituire Bastoni, insignito del premio e ancora ai box per via del colpo rimediato nel derby dopo il fallo su Rabiot. Il difensore è finito in una nuova polemica. Franco Lucente, assessore regionale ai trasporti di Fdi, ha criticato la scelta: "Credo che si possa proporre il povero Kalulu come vincitore morale del Premio ‘Cornuto e mazziato’: espulso per un fallo che non ha commesso. In più deve vedere il protagonista della simulazione addirittura osannato e proposto per un premio di lealtà e correttezza".
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