Il Pulcino Pio, l'hockey di Retegui, Mancini viola: com'erano gli Azzurri ai tempi dell'ultimo Mondiale
Mentre l'Italia giocava l'ultima partita ad un Mondiale degli ultimi 12 anni, estate 2014, i protagonisti che oggi si giocano la qualificazione erano poco più che bambini: solo uno giocava già come professionista
Mentre l'Italia giocava l'ultima partita ad un Mondiale degli ultimi 12 anni, estate 2014, i protagonisti che oggi si giocano la qualificazione erano poco più che bambini: solo uno giocava già come professionista
Facendo un bel balzo all'indietro e ripensando a come il Mondiale del 2014 avrebbe potuto andare, probabilmente i rimpianti aumentano ulteriormente: urna più o meno benevola con Uruguay, Inghilterra e Costa Rica, esordio ok proprio nella sfida più delicata contro gli inglesi decisa da Marchisio e Balotelli, poi le due fragorose cadute a sorpresa. L'ultima con l'Uruguay, decisa nel finale da Godin. Era il 24 giugno del 2014. All'epoca, la maggior parte dei protagonisti Azzurri di oggi erano poco più che bambini. Da Dimarco e Barella (in foto insieme ad Ivan De Santis, compagno di giovanili che non ha raccolto quanto i due interisti) ecco cosa facevano, quanti anni avevano e dove giocavano.
© RIPRODUZIONE RISERVATA