Fiat 124, auto globale: 60 anni dall'Italia all'Urss
La Gazzetta dello Sport

Fiat 124, auto globale: 60 anni dall'Italia all'Urss

Martedì 31 marzo 2026
4 visualizzazioni

Berlina, familiare, Spider o Coupé. Rassicurante membro di famiglia o amico scapestrato, la 124 è stata una vera auto globale. Prodotta dalla Fiat ma anche da tanti altri marchi su licenza dall'Asia all'America. La sua storia pubblica inizia il 31 marzo 1966

Alessandro Conti Giornalista 31 marzo - 07:15 - MILANO

Berlina, familiare, Spider o Coupé. Rassicurante membro di famiglia o amico scapestrato, la 124 è stata una vera auto globale. Prodotta dalla Fiat ma anche da tanti altri marchi su licenza dall'Asia all'America. La sua storia pubblica inizia il 31 marzo 1966

Vittorio Valletta, presidente della Fiat dal 1946 al 1966

Nel 1966 avvengono due fatti di particolare rilievo per Fiat. Vittorio Valletta (in foto) lascia la presidenza ma vede la luce un'auto nata sotto la sua guida, la Fiat 124. Che non è solo un modello destinato all'Italia ma diventa una vettura globale per il mondo dell'epoca: nelle sue varie declinazioni locali ad esempio viene costruita in Spagna, con il marchio Seat, in Unione Sovietica con il nome di Lada 2101 detta Žiguli, oppure in Turchia dalla Tofaş con il nome di 124 Murat. La storia pubblica di questo modello inizia 60 anni fa, il 31 marzo 1966, con la presentazione a Giuseppe Saragat, presidente della Repubblica, in un'Italia che sta terminando il consolidamento dei risultati del boom economico e che poi affronterà i ben più difficili Anni 70. "Il presidente Saragat - riporta il Corriere della Sera del 1° aprile - si è intrattenuto a lungo con i dirigenti Fiat". Inoltre "si è vivamente interessato ai particolari della «124» ed ha espresso infine il suo compiacimento al dottor Agnelli". Inteso come Gianni Agnelli che nel 1966 prenderà le redini dell'azienda al posto di Valletta che per 45 anni, salvo la parentesi del 1945, è stato un dirigente dell'azienda torinese in varie vesti. Il 30 marzo 1966 sul Corriere d'Informazione esce un articolo che descrive un "primo contatto" con la 124 firmato da Marco Matteucci, una prova stravagante sul tetto di Mirafiori mentre i collaudatori sfrecciano su altre 124. L'aspetto che più colpisce il giornalista sono le dimensioni grosse dell'auto, l'ampia vetratura e che a spingere tutto questo sia solo un milledue. "Possiamo proprio dire che la «124» parte bene" scrive Matteucci. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo