Tumore al polmone: nuove speranze da un mix di farmaci biologici
Una terapia mirata agisce su una mutazione genetica difficile da trattare e migliora la risposta clinica in una quota significativa di pazienti
Una terapia mirata agisce su una mutazione genetica difficile da trattare e migliora la risposta clinica in una quota significativa di pazienti
Il tumore ai polmoni è il terzo tipo di cancro più frequente in Italia ed è considerato uno dei più difficili da trattare. Ogni anno vengono diagnosticati circa 45 mila casi, la forma più diffusa è quella chiamata Nsclc Non a piccole cellule e tra questi almeno il 13%, secondo i dati dell'Istituto Candiolo, è caratterizzato dalla mutazione Kras G12C considerata non aggredibile farmacologicamente.
VIDEO: Cosa mangiare a colazione per farla bene?Un nuovo studio sembra dare speranza agli scienziati. Una combinazione di farmaci biologici apre prospettive concrete nel trattamento del tumore al polmone non a piccole cellule associato alla mutazione Kras G12C. I risultati hanno mostrato che l'associazione tra i farmaci fulzerasib e cetuximab, utilizzata come trattamento di prima linea, è in grado di ridurre la massa tumorale nell’80% dei pazienti senza ricorrere alla chemioterapia.
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