Marano, sospeso dal servizio l'agente fermato in Calabria con alcuni narcos
Un agente della polizia penitenziaria, originario di Marano, è stato sospeso dal servizio dopo essere stato denunciato a seguito di un controllo effettuato nei giorni scorsi in...
Un agente della polizia penitenziaria, originario di Marano, è stato sospeso dal servizio dopo essere stato denunciato a seguito di un controllo effettuato nei giorni scorsi in Calabria.
L’uomo era stato sorpreso in auto insieme ad alcune persone con precedenti penali, ritenute vicine all’ambiente criminale riconducibile a Mariano Riccio, esponente del fronte scissionista attualmente detenuto in un carcere. Il controllo era stato eseguito dalla Guardia di Finanza, che aveva fermato il veicolo con a bordo cinque persone, tutte originarie di Marano. Uno dei fermati era stato arrestato e poi posto agli arresti domiciliari, mentre altri due erano stati denunciati a piede libero. Denunciato anche l’agente penitenziario, la cui posizione è ora al vaglio degli inquirenti.
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Gli investigatori ritengono che i soggetti fermati possano essere collegati ad attività di supporto a favore di Francesco Avolio, attualmente agli arresti domiciliari. In particolare, l’ipotesi accusatoria è che si trattasse di presunti “staffettisti”, impegnati in attività di collegamento e supporto logistico.