Vela, nuova sfida nel golfo: «Il trionfo dei napoletani». I fratelli De Felice e Figlia di Granara nell?equipaggio della barca vincitrice
«Nemo propheta in patria». Ma chi lo dice? Sicuramente il detto non vale per i velisti napoletani. Pierluigi De Felice ha conquistato il suo settimo titolo mondiale, il primo nelle...
«Nemo propheta in patria». Ma chi lo dice? Sicuramente il detto non vale per i velisti napoletani. Pierluigi De Felice ha conquistato il suo settimo titolo mondiale, il primo nelle acque di casa, Lorenzo De Felice ha festeggiato il successo iridato insieme al fratello. E Federico Figlia di Granara, forte dell'esperienza maturata negli allenamenti su Luna Rossa, prima di ripartire per Cagliari, dopo un'uscita in allenamento ha riunito l'equipaggio di Early Bird per raccontare il Golfo di Napoli e le sue particolarità. Il risultato è stato il trionfo dell'imbarcazione armata da Hendrik Brandis, protagonista della classe ClubSwan 50 fin dai suoi esordi, quando nel 2017 conquistò i primi titoli europei e del ranking. Dopo anni di accesa competizione e tre secondi posti ai campionati del mondo, Early Bird si è laureata campione del mondo tra i ClubSwan 50 proprio all'ombra del Vesuvio, anche grazie al contributo dei tre velisti napoletani.
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La stagione
«Con questo campionato del mondo ClubSwan 50 abbiamo concluso una stagione straordinaria», il commento di Roberto Mottola di Amato, presidente del Circolo del Remo e della Vela Italia, organizzatore dell'evento insieme a ClubSwan Racing. «Questa classe riunisce velisti eccezionali e armatori appassionati. È stato meraviglioso assistere alla passione condivisa e allo spirito che unisce i velisti, uno spirito che si sposa perfettamente con ciò che facciamo nelle nostre attività sportive, sia per i giovani sia per i nostri soci. È importante che possano assistere a eventi di questo livello, proprio come è accaduto in occasione delle regate preliminari dell'America’s Cup».
Al Mondiale hanno preso parte undici imbarcazioni provenienti da cinque Paesi, con velisti in rappresentanza di 19 nazionalità. Tra i partecipanti anche campioni del calibro di Paul Cayard e Jochen Schümann, insieme a numerosi atleti plurimedagliati olimpici. «Abbiamo dato tutto nelle ultime tre regate. È stata una grande battaglia, ed è proprio questo che rende la vela così divertente. È stata una stagione molto intensa e non vediamo l'ora di divertirci anche nella prossima, con un calendario di regate nel Mediterraneo particolarmente fitto», le parole di Hendrik Brandis, armatore di Early Bird. Il nome dell'imbarcazione richiama proprio l'attività del suo proprietario, cofondatore e socio generale di Earlybird Venture Capital, società specializzata in investimenti nel settore DeepTech, comprese le tecnologie legate all'energia e allo spazio. Grande protagonista Pierluigi De Felice, che ha festeggiato il suo settimo titolo mondiale: «È stato bello vincere a Napoli con mio fratello Lorenzo a bordo. Siamo risaliti dalla quinta posizione fino al successo finale». Quanto alle regate, dopo un paio di giornate caratterizzate da condizioni di vento piuttosto instabili e una giornata di bonaccia, nell'ultima prova il comitato ha sfruttato il grecale, che soffiava fin dalle prime ore del mattino, per disputare tre regate.
Le prove
Una serie di prove decisive, che ha permesso a Early Bird di conquistare la testa della classifica al termine di un intenso duello con All in One, di H. Cem Bahadir, al suo debutto nella classe lo scorso anno. Anche Luisa Bambozzi, amministratore delegato di ClubSwan, ha espresso la propria soddisfazione: «Il campionato del mondo ClubSwan 50 a Napoli è stato una splendida celebrazione della vela agonistica, della sportività e dello straordinario spirito della nostra comunità ClubSwan. Il mio sincero ringraziamento va al Circolo del Remo e della Vela Italia per la calorosa ospitalità e per l'impegno profuso nell'organizzazione di questo prestigioso evento in una cornice così eccezionale».