Gervasoni 4 ore dai pm: «Inter-Roma, escludo al 100% manomissioni dell?audio Var»
Il Mattino

Gervasoni 4 ore dai pm: «Inter-Roma, escludo al 100% manomissioni dell?audio Var»

Giovedì 30 aprile 2026
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Si è concluso dopo circa quattro ore l?interrogatorio di Andrea Gervasoni, supervisore Var autosospeso e indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva...

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Si è concluso dopo circa quattro ore l’interrogatorio di Andrea Gervasoni, supervisore Var autosospeso e indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva nell’ambito dell’inchiesta sul mondo arbitrale italiano. Gervasoni è stato sentito dal pm Maurizio Ascione negli uffici della Guardia di Finanza, nella caserma “Silvio Novembre” di via Oglio, a Milano.

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All’uscita, davanti ai cronisti, l’ex arbitro ha ribadito di essersi messo a disposizione degli inquirenti. «Mi sono messo a disposizione del magistrato e rimango ora in attesa.

Ho dato tutte le risposte che dovevo», ha detto. Poi ha aggiunto: «Ho spiegato tutto quello che riguarda la mia posizione. C’è un’indagine in corso, rispetto il lavoro dei magistrati».  

Gervasoni ha respinto con decisione anche l’ipotesi di una manomissione dell’audio della sala Var relativo alla partita Inter-Roma. «La escludo al 100%», ha affermato, rispondendo alle indiscrezioni secondo cui nella registrazione mancherebbero tra i 50 e i 60 secondi rispetto all’audio originale della sala Var. Nessuna risposta, invece, sul presunto clima interno al mondo arbitrale: a chi gli chiedeva se esistesse una faida tra arbitri, Gervasoni si è limitato a dire: «Non rispondo a queste cose».

Il coinvolgimento di Gervasoni nell’inchiesta

Gervasoni è indagato, come il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, con l’ipotesi di concorso in frode sportiva. Il suo coinvolgimento riguarda in particolare l’episodio della partita di Serie B Salernitana-Modena: secondo la contestazione del pm Ascione, dalla sala Var di Lissone Gervasoni avrebbe sollecitato l’addetto Var Luigi Nasca a richiamare l’arbitro Antonio Giua all’on field review, cioè alla revisione al monitor, per rivedere una decisione presa inizialmente in campo. La Procura sta verificando se quella condotta possa avere avuto rilievo penale nell’ambito della gestione arbitrale e dell’utilizzo del Var. Gervasoni, assistito dall’avvocato Michele Ducci, ha scelto di rispondere alle domande dei magistrati e, al termine dell’interrogatorio, ha rivendicato di avere chiarito la propria posizione.

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