Metro Afragola-Napoli contratto da 600 milioni. Linea 1, arriva la navetta
Il Mattino

Metro Afragola-Napoli contratto da 600 milioni. Linea 1, arriva la navetta

Martedì 5 maggio 2026
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Secondo step per la Linea 10 la prima metropolitana che parte da Napoli per arrivare alla stazione Di Vittorio a Secondigliano, Casoria Centro e Afragola. Nella sostanza da un lato la città...

Secondo step per la Linea 10 la prima metropolitana che parte da Napoli per arrivare alla stazione Di Vittorio a Secondigliano, Casoria Centro e Afragola. Nella sostanza da un lato la città sarà collegata direttamente con la stazione dell’Alta velocità, dall’altro Napoli sarà raggiungibile dai comuni dell’area nord in 15 minuti. Poco più di un mese fa sono stati assegnati i lavori del Lotto 1 per gli scavi delle gallerie della linea 10 per circa 400 milioni. Ieri - in Comune - è stato sottoscritto il contratto del Lotto 2 dal valore di 238 milioni che riguarda “gli armamenti” vale dire la posa dei binari, la tecnologia per i treni senza conducente e l’acquisto degli stessi treni. Parallelamente avanza il completamento della linea 1: «Entro un mese apriremo la stazione Tribunali, e contestualmente la parte alta della stazione Capodichino» racconta il sindaco Gaetano Manfredi.

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Ma procediamo con ordine. Il contratto è stato sottoscritto da Umberto de Gregorio, presidente di Eav - il soggetto attuatore - e da Julián Barrutia Olasol, procuratore generale del raggruppamento temporaneo di imprese costituito dalle società Caf con Leonardo, Aet srl, Mer Mec ste Srl, Francesco Ventura Costruzioni srl. Alla cerimonia oltre a Manfredi presente il vicegovernatore con delega ai trasporti della Regione Mario Casillo e l’assessore alle infrastrutture del Comune Edoardo Cosenza. Quali sono i lavori del che entro 5-7 anni dovranno essere conclusi? «Riguarda - si legge nel contratto - la componente tecnologica dell’intervento e comprende tutte le attività necessarie a rendere operativa la linea. In particolare sono previsti: la progettazione esecutiva dell’intervento, la realizzazione degli impianti ferroviari e di sistema, armamento, alimentazione elettrica, segnalamento e controllo, telecomunicazioni, sistemi di supervisione centralizzata e sicurezza, inclusi i sistemi di bigliettazione, la progettazione, fornitura e messa in esercizio di 7 treni metropolitani driverless e il servizio di manutenzione completa per 5 anni».

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In questo contesto - entro il mese - verrà bandito un concorso di idee «per l’identità artistica delle stazioni». «La Linea 10 - si legge nella scheda tecnica - consentirà di migliorare in modo significativo il sistema dei trasporti nell’area nord-orientale di Napoli, servendo un bacino di oltre 650mila residenti, e più in generale l’intera città grazie agli interscambi con la Linea 1, la Linea 2 e la rete ferroviaria regionale». Tutto questo per Manfredi si traduce così: «La Linea 10 ci consentirà di chiudere al traffico pezzi di città. Ringrazio il ministro Salvini, i soldi li aveva erogati il governo Draghi ma non furono utilizzati e ci vennero tolti. Salvini li ha rifinanziati».

Giornata importante quella di ieri per il trasporto su ferro con Manfredi che traccia il cronoprogramma. «L’obiettivo è arrivare all’aeroporto di Capodichino in tempo per la Coppa America, cioè nell’estate 2027 in linea diretta, senza cambi a Tribunale. Siamo al limite, ma stiamo facendo di tutto. La stazione Capodichino è già completata. Entro febbraio potrebbero arrivare i treni, ma prima però ci sono i tempi dei collaudi che competono ad Ansfisa. Il piano B partirà però subito per testarlo: da Tribunale partiranno delle navette su gomma che arriveranno rapidamente all’aeroporto». Tempi più lunghi per la Stazione Poggioreale l’obiettivo è averlo in esercizio nel 2028 dunque si arriverà allo scalo saltando quella stazione. Su Tribunale invece Manfredi è ottimista: «La struttura è ultimata sono in corso i collaudi e alcuni miglioramenti al sistema di ricambio d’aria chiesti da Ansfisa. Attendiamo l’autorizzazione all’apertura in breve tempo».

Quanto alle chiusure dell’esercizio della Linea 1 alle 21,16 ultima corsa dal Centro direzionale il sindaco spiega: «Entro l’estate completeremo il cambio dei binari e l’aggiornamento del segnalamento, partendo dalla zona del Vomero». La città piena di turisti e i grandi eventi stanno portando una forte accelerazione sul trasporto su ferro. «Sono stati consegnati i lavori per il deposito officina di via Campegna, una tappa fondamentale per la Linea 6 - racconta Cosenza - a fine maggio visioneremo il primo nuovo treno, che contiamo di mettere sui binari tra ottobre e novembre e a seguire almeno altri due». Accelerazione decisa anche per il trasporto di superficie. «Sono già cinque i nuovi tram arrivati dalla Turchia, mentre sono partiti oggi gli interventi in via Cristoforo Colombo per l’installazione di sistemi di segnalamento avanzati. I tram avranno gli stessi standard di sicurezza di una metropolitana».

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