Banche e poste nel mirino, doppio colpo con esplosivi: Notte di paura a San Leucio del Sannio
Il Mattino

Banche e poste nel mirino, doppio colpo con esplosivi: Notte di paura a San Leucio del Sannio

Domenica 1 novembre 2026
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A distanza di quindici giorni un altro duplice colpo ai bancomat. Nel mirino questa volta sono finiti i bancomat dell?ufficio delle Poste e della Bcc, Banca del Credito Cooperativo di San...

A distanza di quindici giorni un altro duplice colpo ai bancomat. Nel mirino questa volta sono finiti i bancomat dell’ufficio delle Poste e della Bcc, Banca del Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti. La notte di terrore è avvenuta a San Leucio del Sannio. Quindici giorni fa, invece, il duplice assalto era avvenuto a Morcone.

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Il colpo a San Leucio del Sannio è avvenuto la scorsa notte poco dopo le tre. I malviventi hanno adoperato dell’esplosivo che ha provocato danni ad entrambi gli uffici. Dai primi accertamenti non c’erano soldi nel bancomat delle Poste. Mentre le banconote erano presenti nel bancomat della banca. Eppure l’esplosivo adoperato non è riuscito a violarlo e le banconote, una somma consistente, sono rimaste nel forziere. Pertanto per i malviventi mancato bottino.

La ricostruzione

A compiere il duplice raid quattro malviventi che, come emerge dalle immagini delle telecamere presenti presso i due bancomat, erano incappucciati in modo da non essere riconosciuti. Una duplice esplosione che per la violenza è stata udita in tutto il paese provocando un comprensibile panico. I due bancomat sono ubicati a una distanza di circa cinquanta metri: le Poste sono presso l’edificio del Comune, la Banca Bcc n via Carmine Zarrella. Sul posto sono accorsi i carabinieri (con l’apporto degli artificieri per rimuovere tracce del materiale esplosivo adoperato dai malviventi), e vigili del fuoco per verificare l’ agibilità dei locali dopo le esplosioni. Per giungere a San Leucio i malviventi avrebbero adoperato un auto Panda, un veicolo diverso da quello presente nei precedenti colpi che potrebbe essere stato un espediente per sfuggire ai controlli che vengono attuati dalle forze dell’ordine e che si concentrano su veicoli di grossa cilindrata. La mancanza di banconote nel bancomat delle Poste si spiega perché nello scorso mese di marzo le Poste per contrastare gli assalti notturni con esplosivo, hanno disposto lo svuotamento quotidiano del contante nelle ore notturne.

Il protocollo

A riprova dell’allarme e dei danni che suscitano questi raid notturni contro i bancomat lo scorso 7 ottobre è stato rinnovato in Prefettura un protocollo sottoscritto dai dirigenti degli istituti di credito e le forze dell’ordine per un’azione preventiva con l’adozione di misure di sicurezza finalizzate ad evitare il diffondersi di questi assalti notturni e la creazione di un osservatorio per monitorare questi colpi che rappresentano una emergenza. Intanto l’esponente della Lega Luigi Barone ha lanciato un appello al Prefetto Raffaela Moscarella «per richiamare l’attenzione sulla crescente preoccupazione legata ai recenti episodi criminali che interessano il capoluogo e numerosi comuni della provincia».

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