La favola di Bruno Petrone, dall'accoltellamento al gol salvezza per l'Angri: l'esultanza senza maglia mostra i segni delle coltellate
Il Mattino

La favola di Bruno Petrone, dall'accoltellamento al gol salvezza per l'Angri: l'esultanza senza maglia mostra i segni delle coltellate

Martedì 5 maggio 2026
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Ci sono ferite che ti segnano la pelle e ferite che provano a portarti via il futuro. Quella notte di dicembre, tra i vicoli eleganti ma improvvisamente feroci di Chiaia, il futuro di Bruno...

Ci sono ferite che ti segnano la pelle e ferite che provano a portarti via il futuro. Quella notte di dicembre, tra i vicoli eleganti ma improvvisamente feroci di Chiaia, il futuro di Bruno Petrone sembrava essersi fermato sul cemento, tra il fumo degli scooter che scappavano e il rosso del sangue che macchiava l’asfalto.

Oggi, quella storia non è più un verbale di polizia, ma un coro che si alza dagli spalti. Il ragazzo prima ferito, adesso è guarito ed ha consegnato la salvezza all'Angri Calcio nel decisivo match contro il Castelpoto, valevole per i playout di Eccellenza, segnando la rete del momentaneo 3-0 e chiudendo definitivamente la partita. È la storia di un ragazzo che ha dribblato la morte per andare a prendersi l’abbraccio della sua gente.

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