Sarno, cittadinanza onoraria per Nino D'Angelo: «Le parole che valgono di più sono quelle del ricordo»
«Chist è ?o premio chiu bell della mia carriera». È stata conferita questo pomeriggio alle 17 la cittadinanza onoraria del comune di Sarno a Nino D'Angelo...
«Chist è ‘o premio chiu bell della mia carriera». È stata conferita questo pomeriggio alle 17 la cittadinanza onoraria del comune di Sarno a Nino D'Angelo da parte del sindaco Francesco Squillante. Proprio oggi ricorre l'anniversario dell'alluvione che colpì la comunità Sarnese ne 1998, dopo la quale D’Angelo scrisse la canzone ‘A muntagna è caduta. Questa canzone fu poi inserita all'interno dell'album Stella ‘e matina, completamente dedicato a tutte le persone che persero la vita nella tragedia di Sarno e dei comuni limitrofi,
APPROFONDIMENTI Sarno, il ricordo dell'alluvione del 1998: «Marco, forte e coraggioso. Un vigile del fuoco eroe: il suo ricordo vive con noi»Sarno, sotto attacco la Guardia Agroforestale, auto in fiamme«Le parole che valgono di più sono quelle del ricordo. Quelle delle persone che non ci sono più, ma oggi ci sono ancora i parenti, i figli. Vorrei abbracciare tutte queste persone. Penso che Sarno abbia subito una grande ingiustizia», ha detto Nino D'Angelo.
Poi, il riferimento alla morte di Paolo Mendico, il 14enne morto suicida lo scorso settembre in provincia di Latina: «Qualche mese fa un minorenne si è tolto la vita perchè lo prendevano in giro perchè portava il caschetto alla Nino D'Angelo. Mi hanno chiamato un sacco di televisioni, ma io non ho voluto strumentalizzare. La stessa cosa la feci con Sarno. Quando uscì la canzone tutti mi chiamarono, ma non andai. Ora che è passato del tempo ne possiamo parlare». Alle ore 19:00 messa al Duomo di Episcopio. Al termine, si svolgerà un corteo da Piazza Duomo al Monumento dedicato alle vittime della frana.