Torre Annunziata, asili nido e processione: i due anni di Cuccurullo tra rilancio e tensioni
Il Mattino

Torre Annunziata, asili nido e processione: i due anni di Cuccurullo tra rilancio e tensioni

Venerdì 8 maggio 2026
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Due anni vissuti sul filo sottile tra rilancio amministrativo e ombre pesanti. L?esperienza di Corrado Cuccurullo alla guida del Comune di Torre Annunziata si sta chiudendo nel modo...

Due anni vissuti sul filo sottile tra rilancio amministrativo e ombre pesanti. L’esperienza di Corrado Cuccurullo alla guida del Comune di Torre Annunziata si sta chiudendo nel modo più traumatico possibile, con le dimissioni arrivate dopo l'affondo del procuratore Nunzio Fragliasso durante la demolizione di Palazzo Fienga. Un epilogo improvviso che però non cancella un percorso politico e amministrativo fatto di risultati concreti, ma anche di criticità finite sotto la lente della commissione d’accesso.

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Quando Cuccurullo vinse le elezioni, la priorità dichiarata era restituire credibilità alle istituzioni cittadine. Uno dei primi interventi messi in campo riguardò il potenziamento del sistema di videosorveglianza. Telecamere installate nei punti sensibili della città e poi affidate al controllo della polizia municipale, anch’essa rafforzata attraverso nuove assunzioni e un ampliamento dell’organico.

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Parallelamente l’amministrazione ha puntato sui servizi e sulle politiche sociali. Sono stati aperti asili nido, avviata la realizzazione di mense scolastiche e programmati interventi di recupero di edifici scolastici degradati come il Penniniello, la Monsignor Orlando e la Morrone. Sul piano economico il Comune è riuscito inoltre ad agganciare diversi finanziamenti, dai fondi PRIUS alle risorse destinate all’inclusione sociale e al contrasto della povertà educativa, fino agli ultimi stanziamenti ottenuti per la riqualificazione di via Solferino e via Commercio. 

Tra le iniziative simboliche portate avanti da Cuccurullo anche il tentativo di rilanciare il rapporto tra città e tradizioni popolari. Emblematico il caso della processione della Madonna della Neve, che il sindaco aveva provato ad allungare verso il centro storico, in aree tradizionalmente escluse dal percorso religioso. Un progetto poi ridimensionato dopo il diktat del prefetto per motivi di ordine pubblico.

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Le ombre 

Ma accanto alle luci, il biennio amministrativo è stato segnato da ombre che hanno progressivamente indebolito Palazzo Criscuolo fino all’arrivo della commissione d’accesso. Determinante, in questo senso, l’informativa della Guardia di Finanza che ha aperto la strada agli approfondimenti del Ministero. Tra gli aspetti finiti sotto osservazione ci sono lo stato di morosità di alcuni consiglieri comunali e di un assessore rispetto ai tributi da versare all’ente, ma anche la gestione degli sgomberi degli immobili comunali occupati abusivamente nell’istituto scolastico «Parini-Rovigliano» di via Pascoli.

A pesare è stata anche la vicenda dell’ex capostaff del sindaco, Pierpaolo Telese. Il suo nome compariva già nella relazione della precedente commissione d’accesso che portò allo scioglimento dell’amministrazione Ascione, in relazione a legami sentimentali con una donna appartenente a una famiglia ritenuta vicina ad ambienti malavitosi. Una circostanza che, all’epoca, non produsse conseguenze giudiziarie né amministrative, tanto che il ministero dell’Interno rinunciò al procedimento di incandidabilità per assenza di elementi oggettivi. Telese, però, si dimise il 9 maggio dello scorso anno nel pieno delle polemiche.

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Altra vicenda finita sotto la lente degli investigatori riguarda la presenza di un’agenzia di trasporti funebri colpita da interdittiva antimafia ai tavoli tecnici organizzativi per la Notte Bianca di Oplonti. Episodi che hanno alimentato dubbi e tensioni attorno all’amministrazione comunale fino allo scontro frontale con la Procura. Nelle ultime ore, inoltre, il clima politico si è ulteriormente infiammato per il botta e risposta a distanza tra Cuccurullo e il consigliere regionale Gennaro Sangiuliano. Una presa di posizione che il primo cittadino non ha gradito. Adesso l’attesa si sposta a sabato mattina, quando Corrado Cuccurullo terrà una conferenza stampa aperta alla città in piazza Giovanni XXIII.
 

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